28 agosto 2014 | 9:13

Zuckerberg ripulisce la timeline dalle notizie di bassa qualità. Facebook cambia l’algoritmo che gestisce NewsFeed

(ILsole24Ore.itFacebook ha deciso di modificare l’algoritmo di NewsFeed, il flusso di notizie che appare agli utenti quando entra nel social network. Lo hanno annunciato nei giorni scorsi Khalid El-Arini e Joyce Tang, rispettivamente research scientist e product specialist di Facebook. L’obiettivo è quello di dare meno visibilità a quei contenuti con titoli che esagerano il contenuto per invogliare gli utenti a cliccare.

Cosa è il click-baiting?

La pratica si chiama click-baiting ed è una tattica usata anche da giornali online e importanti organi di informazioni per attirare più click. Parliamo quindi di titolo che promettono molto o notizie leggerine create ad arte per acchiappare click. I ricercatori Facebook come per esempio riportano la foto dei piedi di due uomini su un tappeto rosso e il titolo furbetto:«Non immaginerete mai quali vip hanno litigato sul red carpet». Secondo una indagine di Fb l’80% degli utenti di NewFeed chiede la possibilità di capire meglio se vale la pena leggere l’articolo. Per risolvere “il problema” e quindi per premiare la qualità, il social network intende per premiare la diffusione di alcune notizie su altre.

Mark Zuckerberg (foto Theluxechronicles)

Mark Zuckerberg (foto Theluxechronicles)

Chi decide quali sono le notizie di qualità?

Con quale criterio? Il tempo che viene impiegato a leggere una notizia e il numero di condivisioni con il link dopo averlo aperto e le interazioni dopo aver cliccato il link. Insomma il sottotesto di questa iniziativa è che se un utente passa poco tempo su un articolo è perché o ha trovato poco interesse nel contenuto della notizia o non corrispondeva a quanto “promesso” nel titolo. Allo stesso modo se una notizia viene condivisa dopo essere stata cliccata maggiore è la probabilità che il contenuto è ritenuto di qualità dagli utenti.

Le conseguenze per gli editori.

L’iniziativa non passerà inosservata per chi si occupa di notizia online. Un parte significativa del traffico è veicolata attraverso i social network. Secondo l’istituo di ricerca Parse.ly nei primi tre mesi dell’anno nel mercato americano Google e Facebook hanno contribuito in maniera determinante al flusso di traffico per i siti di news. E nei prossimi anni le precentuali cresceranno. Di certo le nuove regole per guadagnare “la copertina” di questi grandi contenitori di intrattenimento e informazioni avranno conseguenze sulle strategie degli editori. E sulla forma delle notizie online.

(ILsole24Ore.it)