Editoria, New media

05 settembre 2014 | 13:16

Jovane su Rcs: a dicembre per Corriere.it arriva una forma di pagamento ‘a soglia’ dei contenuti. E ancora: i contenuti sono elemento discriminante per gli operatori tlc

(Mf-Dj)  ”Nel primo semestre dell’anno siamo cresciuti in termini di raccolta pubblicitaria anno su anno discostandoci dal trend del settore. L’obiettivo allontanarci dal trend negativo del mercato”. Lo ha dichiarato Pietro Scott Jovane, a.d. di Rcs ai microfoni di Class Cnbc (televisione del gruppo Class E. che assieme a Dowjones & Co controlla questa agenzia) in occasione del Forum Ambrosetti in corso a Cernobbio.

Jovane ha poi sottolineato che Rcs Libri sta andando “particolarmente bene” mentre in generale la Spagna “sta dando segnali di ripresa”.

“Mi fa piacere osservare che i contenuti rappresentano un elemento discriminante e positivo per le strategie dei grandi operatori di telefonia, si stanno mettendo assieme piattaforme di tlc e contenuti pensando agli utenti e questo e’ un tema importante”. Lo ha dichiarato l’a.d. di Rcs, Pietro Scott Jovane, commentando le recenti operazioni di Vivendi in Gvt e il possibile ingresso in Telecom. “Parte piu’ dal mondo multimediale – ha osservato, a margine del workshop Ambrosetti – ma per un gruppo editoriale tradizionale che guarda al multimediale come propria evoluzione, come noi, e’ la conferma che la strategia di Rcs sia quella giusta perche’ quella e’ la direzione in cui si va”.

“Due anni fa abbiamo presentato un Piano Industriale che punta molto sul digitale. Il successo che stiamo avendo si misurerà nel tempo. Per ora le cose vanno nella direzione giusta”.

Jovane (foto-Olycom)

Jovane (foto-Olycom)

Lo ha affermato Pietro Scott Jovane, a.d. di Rcs ai microfoni di Class Cnbc (televisione del gruppo Class E. che assieme a Dowjones & Co controlla questa agenzia) in occasione del Forum Ambrosetti in corso a Cernobbio aggiungendo che Rcs offre dei “contenuti che gli utenti sono disposti a pagare, soprattutto sui tablet”. Mentre per quanto riguarda il web “a dicembre pensiamo di introdurre per il Corriere quello che abbiamo già introdotto in Spagna con El Mundo” ovvero che fino ad un certo numero di articoli la lettura è gratuita dopo questa soglia si pagherà.
Jovane ha parlato anche di Gold 5 l’alleanza nella pubblicità con Mediaset e Mondadori spiegando che “ci siamo alleati per contrapporci a un grande player che sta cercando di cambiare le regole del gioco, mi riferisco a Google, è un’alleanza per sostenere i nostri clienti”.
“Oggi in Rcs il socio di maggioranza è il mercato. L’azionariato in questi due anni è cambiato e il Cda ha fatto scelte importanti per mettere in sicurezza Rcs”.

Così l’a.d. Di Rcs, Pietro Scott Jovane, ha risposto ai microfoni di Class-Cnbc (televisione del gruppo Class E. che assieme a Dowjones & Co controlla questa agenzia) in occasione del Forum Ambrosetti in corso a Cernobbio, ad una domanda su quale fosse il clima tra gli azionisti di via Solferino.
L’aiuto primario che il governo può dare al settore dell’editoria è che si concentri sul mondo della scuola e dare estrema attenzione al mondo della cultura. Solo così si può passare da un settore che ha bisogno di sostegno a un settore che diventi strumentale, con l’azione dell’Esecutivo, alla crescita del Paese”.

Lo ha detto Pietro Scott Jovane, a.d. di Rcs, ai microfoni di Class Cnbc (televisione del gruppo Class E. che assieme a Dowjones & Co controlla questa agenzia) in occasione del Forum Ambrosetti in corso a Cernobbio.