Televisione

01 ottobre 2014 | 15:51

Rai e Regione Umbria danno il via alla sperimentazione di servizi attraverso le reti broadcast

(TMNews) Avviare una sperimentazione tecnologica di servizi multimediali e interattivi, fruibili con standard innovativi attraverso reti “broadcast” e “broadband” di nuova generazione “NgaN” (Next Generation access Network): è quanto si propone la bozza di “Accordo di collaborazione” tra Regione Umbria e la Rai approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alle infrastrutture tecnologiche e immateriali, Stefano Vinti.
L’intervento si inquadra nell’ambito delle “attività di ricerca e di innovazione” previste dalla legge regionale in materia di infrastrutture per le telecomunicazioni (l.r.31/2013, art.22) e delle misure contenute nel nuovo Piano Telematico 2014-2016, in via di approvazione da parte del Consiglio Regionale, che prevede la riconferma di uno specifico intervento, avviato come studio di fattibilità nel precedente Piano regionale, denominato “A32-Sperimentazione in partnership con gli operatori”.
“L’Umbria – ha ricordato Vinti – è stata tra le prime Regioni a dotarsi di una legge in materia di infrastrutture e telecomunicazioni con l’obiettivo di riconoscere a tutti i cittadini il diritto di accedere a internet quale fondamentale strumento di sviluppo umano e di crescita economica e sociale. Ciò attraverso la possibilità di accedere ai servizi ed alle reti di comunicazione elettronica in condizioni di parità e neutralità tecnologica, in modo omogeneo su tutto il territorio regionale, con modalità tecnologicamente adeguate e senza ostacoli di ordine economico e sociale. Gli obiettivi indicati dalla Legge sono perseguiti – ha spiegato l’assessore – attraverso la diffusione e l’utilizzo delle infrastrutture di tlc, il coinvolgimento di soggetti pubblici e privati per le necessarie sinergie, la programmazione e la pianificazione in materia di infrastrutture per le telecomunicazioni, la definizione di linee guida e criteri generali per le procedure autorizzative, la promozione di reti di nuova generazione e lo sviluppo di tecnologie e servizi a supporto della società dell’informazione per realizzare servizi e benefici a favore di cittadini e imprese”.
In questo quadro si colloca la proposta di collaborazione avanzata per le vie brevi dalla RAI-Radio televisione Italiana che, nella sua qualità di Concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo, intenderebbe cooperare con la Regione Umbria per realizzare una sperimentazione tecnologica di servizi multimediali ed interattivi fruibili con standards innovativi. (tmnews 1 ottobre 2014)

stefano vinti

stefano vinti