Muy confidencial

01 ottobre 2014 | 16:21

Con il cambio di direttore all’Espresso si temono nuovi tagli

I giornalisti dell’Espresso  sono riuniti questo pomeriggio in assemblea per valutare quanto ha comunicato questa mattina l’editore all’annuncio dell’uscita di Bruno Manfellotto e dell’arrivo alla direzione di Luigi Vicinanza che lascia dopo quattro anni la responsabilità editoriale della Finegil (in precedenza ha diretto La Città di Salerno e Il Centro).

La redazione dell’Espresso è molto preoccupata e teme che la scelta di Vicinanza sia motivata da una serie di nuovi sacrifici. Ufficialmente, oggi non è stato comunicato alcun nuovo piano editoriale, ma è stato spiegato che il nuovo direttore dovrà tagliare la foliazione del settimanale (a 100 pagine) e i giornalisti ritengono che ciò possa portare a interventi sull’organico. All’Espresso lo scorso gennaio erano scattati una dozzina di prepensionamenti, determinando l’uscita della maggior parte dei principali quadri del settimanale.

Manfellotto, che ha passato il testimone senza tensioni, valuterà altri incarichi all’interno del gruppo.

Carlo De Benedetti (foto Olycom)

Carlo De Benedetti (foto Olycom)