TLC

03 ottobre 2014 | 15:16

L’Innovazione non è una commodity ma una leva strategica per la crescita del Paese: gli interventi di DelRio, Giacomelli, Cardani, Catania, d’Asaro Biondo, Ibarra, Bisio, Novari (VIDEO)

Si chiude oggi “Cambiare X Cambiare”, la due giorni di dibattito sul tema dell’innovazione, promossa dalla società di consulenza Between – dal luglio 2014 entrata a far parte del gruppo Ernst & Young – con il sostegno di Accenture, Poste Italiane e Sisal PAY.

Il comunicato stampa

Anche all'evento Between vince lo stile 'camicia bianca' tra i top manager delle tlc. Da sinistra Alberto Cancagno ad di Fastweb, Aldo Bisio, ad vodafone, e Vincenzo Novari, ad di 3 Italia.

Anche all’evento Between vince lo stile ‘camicia bianca’ tra i top manager delle tlc. Da sinistra Alberto Cancagno ad di Fastweb, Aldo Bisio, ad vodafone, e Vincenzo Novari, ad di 3 Italia.

Alla sua settima edizione, l’evento si è confermato quale momento di straordinaria aggregazione per i protagonisti istituzionali e imprenditoriali del sistema italiano dell’innovazione. Che, dal palco di Capri, hanno lanciato un segnale importante: la trasformazione digitale del nostro Paese è un fenomeno inarrestabile, da gestire in chiave di opportunità. Questo significa rendere sinergico il rapporto tra domanda e offerta, mettere in campo una visione comune e sistematizzare le competenze, di cui già disponiamo”, sottolinea François de Brabant, Presidente di Between.

La trasversalità dei temi affrontati dal palco di Capri hanno messo in scena la rappresentazione plastica del fatto che l’innovazione non possa essere considerata una ‘semplice’ questione tecnologica. PA, scuola, TLC, trasporti, modelli di consumo, banche: il digitale come “Big Bang Disruption” investe tutti gli ambiti di mercato e chiama in causa anche lo Stato come forza dell’innovazione.

La giornata inaugurale ha visto intervenire il Sottosegretario Graziano Delrio, che ha chiamato in causa la politica e la necessità di superare la frammentazione delle governance. Altrettanto chiaro il messaggio del Ministro per la PA e la Semplificazione Marianna Madia, che ha sottolineato la necessità, per il nostro Paese, di imboccare la strada del “Digital by Default”: il digitale come modalità ordinaria con la quale lo Stato dialoghi con il cittadino e veicoli i propri servizi. Non da ultimo, il Commissario Carlo Cottarelli ha rilevato come l’ICT possa essere non solo un leva significativa di risparmio per le casse dello Stato, ma anche strumento di trasparenza, ‘customizzazione’ dei servizi e semplificazione delle modalità di offerta.

La manifestazione si è conclusa con la tavola rotonda “Il cambiamento comincia dalla testa”: Mariana Mazzucato (University of Sussex), Davide Serra (Algebris), Franco Bassanini (CDP), Silvio Mani (Accenture), Elio Catania (Confindustria Digitale), Massimo Mucchetti (Commissione Industria Senato), Roberto Napoletano (Sole 24 Ore) e Vincenza Bruno Bossio (Intergruppo Parlamentare per l’innovazione) hanno animato un dibattito da cui è emersa con forza l’urgenza di una politica industriale dell’innovazione, per sbloccare l’Italia e uscire dalla crisi.

“Cambiare X Cambiare” prosegue sui canali social della manifestazione. Sul canale YouTube “capribetween” saranno disponibili i clip video e le interviste ai relatori, mentre attraverso l’account ufficiale @capribetween e l’hashtag #capri2014 sarà possibile ripercorrere la diretta Twitter e continuare ad interagire con la community di Capri.

 

VIDEO

Graziano Delrio

Elio Catania (Confindustria Digitale)

 

Carlo d’Asaro Biondo (Google)

Sblocca Italia: Ibarra (Wind), si muove in direzione giusta
“Lo sblocca Italia si muove nella direzione giusta”. L’amministratore delegato di Wind, Maximo Ibarra, intervenuto a Capri all’annuale convegno sulle Telecomunicazioni, ritiene che “il recente decreto Sblocca Italia si muova nella direzione giusta. Sono state introdotte diverse misure per le telco – spiega – e, più in generale, è stata confermata l’attenzione concreta che questo Governo rivolge al nostro settore”. Ibarra si dice convinto che le “telecomunicazioni rappresentino uno dei motori per la ripresa economica e la crescita dell’occupazione nel nostro Paese. Ritengo da tempo – conclude – che l’innovazione digitale abbia un ruolo cardine per potenziare la competitività e lo sviluppo del sistema Italia. Sono fiducioso poiché il percorso delle istituzioni, rispetto all’innovazione digitale, mi sembra ormai avviato”.

AGENZIE
Tlc: Cardani, 100% delibere impugnate,stop abuso contenzioso
Agli operatori, voi avete fior di giuristi, noi abbiamo 4 gatti
CAPRI (NAPOLI)
(ANSA) – CAPRI (NAPOLI), 3 OTT – Il 100% delle delibere dell’Agcom del 2013 sono state impugnate dagli operatori davanti al Tar e in tre casi il ricorso è stato bipartisan, cioè sia da parte di Telecom che dei concorrenti. Lo ha rilevato il presidente Angelo Marcello Cardani, sottolineando la necessità di “evitare un abuso o un uso strumentale del contenzioso”. Rivolgendosi alla platea e quindi agli operatori, ha anche rilevato: “Voi avete fior di giuristi, noi abbiamo quattro gatti che si prendono a cornate con i vostri avvocati”. Cardani ha anche ricordato che “nulla è cambiato” rispetto a due anni fa, quando, fresco di nomina, venne all’abituale convegno sulle tlc organizzato da Between ed espresse più o meno gli stessi concetti. Addirittura, ha detto, si registrano ben “14 ricorsi su sette provvedimenti”. Il contenzioso, ha poi sottolineato, porta a “un dispendio di risorse umane ed economiche” e ostacola i tempi di efficacia delle decisioni, creando quindi “incertezza regolatoria”.


Telecom: Bassanini, Metroweb non è in vendita
CAPRI (NAPOLI)
(ANSA) – CAPRI (NAPOLI), 3 OTT – “Metroweb non è in vendita, molto probabilmente sono delle fantasie”. Così il presidente di Cdp, e presidente di Metroweb Italia, Franco Bassanini, ha commentato le indiscrezioni di stampa secondo cui la società (i cui azionisti sono F2i con il 54% e Fsi, controllata dalla stessa Cdp, con il 46%) interesserebbe a Telecom Italia. In seguito Bassanini ha sottolineato di riferirsi alla quota di Metroweb Italia detenuta da Fsi (controllata da Cdp), che è pari al 46%. Cdp, comunque, è anche azionista con il 16% di F2i, che detiene il restante 54% di Metroweb. Secondo Il Sole 24 Ore, che cita ‘ambienti di settore’ Metroweb Italia è entrata nell’orbita di interesse di Telecom. L’agenzia Bloomberg afferma che l’ad Marco Patuano, nel corso del cda del 26 settembre, avrebbe ricevuto il mandato per l’esplorare la possibilità di acquistare la stessa Metroweb.

 Fastweb: Calcagno, raggiunti 2 mln clienti, avanti con fibra 1 mld investimenti al 2016 per coprire 30% popolazione
(ANSA) – CAPRI (NAPOLI), 3 OTT – Fastweb “ha raggiunto al 30 settembre i due milioni di clienti sul fisso”. Lo ha annunciato l’ad Alberto Calcagno a margine del convegno ‘CambiarexCambiare’. Di questi, ha aggiunto Calcagno, “450mila sono coperti da banda ultralarga cioè a 100 mega”. E su questa strada l’operatore controllato da Swisscom intende continuare: “Nei prossimi quattro mesi – ha spiegato Calcagno – completeremo il piano che prevede una copertura del 20% della popolazione italiana. E rilanciamo: entro il 2016, con un investimento totale di 1 miliardo (500 milioni l’anno), copriremo il 30% della popolazione e il 50% delle aziende”. Oggi, ha detto ancora, Fastweb copre 23 città, che diventeranno 100, per un totale di 7,5 milioni di clienti tra famiglie e imprese. Fastweb, insomma, punta a rafforzare la propria leadership nella banda ultralarga: “Oggi in Italia ci sono circa 610mila clienti, di cui 450mila nostri: in particolare nel fiber to the home abbiamo 300mila clienti su 310mila totali, in pratica il 99% del mercato”.(ANSA).

 Tlc: Cardani, tavolo con operatori per regole Over the top
(ANSA) – CAPRI (NAPOLI), 3 OTT – Aprire un tavolo con tutti gli operatori telefonici per definire una regolazione per gli Over the top, vale a dire i colossi del web come Google, Amazon e Facebook. A proporlo è il presidente dell’Agcom, Angelo Marcello Cardani che ricorda come “certe regole si applicano agli operatori telefonici e ad altri (come appunto gli Over the top, ndr) no”. “Sediamoci intorno a un tavolo in modo informale, facciamo una lista dei guai e cerchiamo di guardare avanti”, è l’invito di Cardani. “Mi sembrerebbe intelligente – ha aggiunto – sentire anche gli Over the top”. (ANSA).

 Sblocca Italia: operatori tlc contenti, ma fare presto
(ANSA) – CAPRI (NAPOLI), 3 OTT – Gli operatori di tlc vedono con favore le norme del decreto Sblocca Italia che favoriscono gli investimenti in infrastrutture. Dal convegno ‘CambiarexCambiare’ organizzato da Between, l’ad di Vodafone Italia Aldo Bisio sottolinea che “il provvedimento va nella giusta direzione ma e’ necessario correre per passare dalle regole sulla carta alla prassi concreta”. In particolare, Bisio ha sottolineato la necessità di “accelerare sul fronte della semplificazione burocratica e di mettere in campo politiche pro investimento. Oggi, chi come noi investe su tutto il territorio del nostro Paese, deve tener conto di 8100 regolamenti comunali e dei numerosi vincoli di Sovrintendenze ed altri enti locali. E l’industria delle tlc, dopo oltre 19 mesi, è ancora in attesa dei decreti attuativi sui campi elettromagnetici”. Positivo anche il commento di Alberto Calcagno di Fastweb che si dice “contento per il decreto per gli incentivi riconosciuti alle tecnologie a oltre 100 mega, tra cui il fiber to the cabinet che è l’architettura al centro del nostro piano”. “Lo Sblocca Italia – a giudizio dell’ad di Wind Maximo Ibarra – si muove nella direzione giusta”. Infatti “sono state introdotte diverse misure per le telco e, più in generale, è stata confermata l’attenzione concreta che questo Governo rivolge al nostro settore”. Ibarra si dice “fiducioso poiché il percorso delle istituzioni, rispetto all’innovazione digitale, mi sembra ormai avviato”. Il presidente di Metroweb, Franco Bassanini, prevede “una forte accelerazione degli investimenti di Metroweb grazie alle misure inserite dal Governo” nel decreto. “Le nostre strutture tecniche stimano che le misure determineranno un incremento dell’internal rate of return (redittivita’ dell’investimento) dal +2,5% al +3,5%”, ha detto Bassanini.(ANSA).