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06 ottobre 2014 | 15:25

Arturo Zanni, vice presidente dell’Europa Centro-Orientale del Gruppo Sanofi

Arturo Zanni  è stato nominato, con effettività dal 1 ottobre 2014, vice presidente dell’Europa Centro-Orientale del Gruppo Sanofi, dopo essere stato presidente e amministratore delegato di Sanofi Italia. Nel nuovo ruolo coordina le attività del bacino Adriatico (Albania, Bosnia-Erzegovina, Croazia, Kosovo, Macedonia, Montenegro, Serbia, Slovenia), l’area del Danubio (Bulgaria, Moldavia, Romania, Ungheria), la Polonia, la Repubblica Ceca, la Slovacchia, Grecia e Cipro.
Zanni continua a far parte dello european leadership team,comitato esecutivo europeo, del Gruppo Sanofi e a riportare direttamente a David Loew, senior vice president, commercial operations, Europe.

Si legge nel comunicato stampa diffuso da Sanofi che gli succede Alexander Zehnder, che entra inazienda dal 1 ottobre con il ruolo di presidente e amministratore delegato di Sanofi Italia. La transizione negli incarichi ricoperti da Zanni nelle principali Associazioni di categoria verrà completata nelle prossime settimane.

“Sono felice, orgoglioso e anche un po’ commosso,” afferma Zanni “Questa nuova opportunità professionale e personale riconosce il lavoro fatto dalla filiale italiana per costruire un progetto di salute unico per diversificazione dell’offerta terapeutica, centralità del paziente e per la forza della relazione con il territorio e il sistema Paese. Sono contento che il mio successore possa contare su un team consolidato e su un solido ruolo industriale di Sanofi in Italia.”

Amministratore delegato dal 2011 e poi anche presidente del consiglio di amministrazione, Zanni ha guidato con successo la filiale italiana di Sanofi attraverso gli anni non facili della generificazione, della crisi macroeconomica e delle conseguenti misure di contenimento della spesa convenzionata del Servizio Sanitario Nazionale. In questo contesto, ha raggiunto importanti risultati anche sul fronte dello sviluppo dei sei stabilimenti produttivi di Sanofi presenti sul territorio nazionale. Anche grazie ad attività a carattere divulgativo sul tema della prevenzione, quali il Premio Letterario “Leggi in Salute”, dedicato alla memoria di Angelo Zanibelli, Zanni ha contribuito a rafforzare la reputazione dell’Azienda presso i principali interlocutori istituzionali, le Associazioni dei pazienti e quelle di categoria. Un impegno a tutto tondo, fino alla recente firma del contratto di sviluppo nazionale per il progetto strategico di investimento nello stabilimento Sanofi a Scoppito, in provincia de L’Aquila, siglato proprio da Zanni a Palazzo Chigi, lo scorso 22 luglio, alla presenza del Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, e dell’Amministratore Delegato di Invitalia, Domenico Arcuri.

Nato nel 1963, laureato in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche presso l’Università di Milano e con un Master in Comunicazione Scientifica, Zanni inizia la sua carriera nel 1987 in Marion Merrell Dow – in seguito Hoechst-Marion Roussel – come ricercatore. Attraverso varie fusioni e acquisizioni, approda in Sanofi, dove assume ruoli con crescenti responsabilità fino a ricoprire l’attuale incarico.

Arturo Zanni

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