Editoria, New media

08 ottobre 2014 | 13:41

Francoforte: l’Aie presenta il rapporto sull’editoria in Italia. “Equiparare l’Iva degli ebook alla carta”, dice Franceschini (DOCUMENTI)

Il mercato dell’editoria digitale cresce, ma il quadro per l’editoria italiana resta difficile e con molti segni negativi. E’ quanto emerge dal Rapporto sullo stato dell’editoria in Italia 2014 presentato questa mattina dall’Associazione italiana editori alla Buchmesse di Francoforte. I numeri parlano di un’editoria digitale che nel 2013 arriva a pesare il 3% del mercato. Tanti ebook scaricati e letti che però producono fatturati ancora modesti: non si arriva a 40milioni di euro, complice anche l’Iva al 22% per i libri digitali, a fronte del 4% per i libri cartacei. Situazione questa che gli editori italiani denunciano da tempo chiedendo la parificazione delle aliquote, oggi diverse in base alla direttiva europea 2006/112/CE, e un intervento del governo sfruttando anche la presidenza italiana del semestre europeo e l’insediamento della nuova Commissione Europea, alla quale spetta l’eventuale proposta di modifica della normativa.

Marco Polillo

Marco Polillo

A questo scopo è al via una grande campagna di comunicazione su tema ‘Un libro è un libro’ che coinvolgerà tutto il mondo del libro, dagli autori ai lettori, con un sito dedicato, attività sui social e una pianificazione banner e stampa. “Trovo giusto e condivido pienamente lo slogan della campagna #unlibroèunlibro”, ha detto il ministro dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, Dario Franceschini. “Solo qualche mente burocratica può pensare di separarli. E’ per questo che stiamo lavorando ai documenti conclusivi del Consiglio dei Ministri della Cultura europei del 25 novembre, per arrivare a una posizione unanime o quantomeno la più condivisa possibile per equiparare l’Iva sugli e-book a quella dei libri cartacei”. Ad appoggiarlo è il presidente dell’Aie, Marco Polillo: “Continuare a considerare il libro elettronico al pari di un servizio digitale è una scelta che penalizza la diffusione della cultura e lo sviluppo della lettura”, ha detto Polillo. “Il ministro Franceschini ha fatto sua questa battaglia. Noi editori ci impegniamo ad aiutarla”.

Un altro dato positivo che emerge dal Rapporto Aie riguarda l’aumento dei titoli italiani all’estero (+7,3%) e l’export del libro fisico (+2,6%). Ma le buone notizie finiscono qui: per il resto una serie di segni meno. Nel 2013, infatti, il mercato si è contratto ulteriormente (-4,7%) e i lettori sono ulteriormente diminuiti (-6,1%). Si registra un andamento negativo – per la prima volta – nel numero di titoli pubblicati (-4,1%); diminuiscono le copie vendute (-2,3%) e parallelamente calano i prezzi di copertina, sia dei libri di carta (-5,1%) che degli ebook (-20,8%, al netto dell’Iva).

Nel 2013 la produzione di libri di carta, al netto di quelli educativi, è calata del 4,1%. Il dato arriva a -9,1% se si considerano anche gli educativi. Il calo è trasversale e colpisce anche i libri per bambini e ragazzi (-2,3%). Cresce invece la produzione degli ebook (+43%) e il mercato del libro digitale, rispetto al 2012, guadagna il 55,9%, ma i valori assoluti restano bassi: la quota di mercato comprensiva di ebook e servizi digitali si ferma all’8%. Complessivamente, il mercato del libro scende sotto i tre miliardi e il fatturato dell’intera filiera segna una diminuzione del 6,8%, pari a 194,2 milioni di euro in meno rispetto al 2012.

Dario Franceschini (foto Olycom)

Dario Franceschini (foto Olycom)

Per il 2014 le prospettive restano fosche: nei primi sei mesi dell’anno i dati Nielsen parlano di un mercato del libro che perde ancora il 6,6% per quanto riguarda il valore (-33,7 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2013) e si arriva fino al -9% per quanto riguarda i volumi (-3,7milioni di copie vendute rispetto al primo semestre 2013). Se da una parte si conferma la tendenza a ridurre la produzione di titoli, dall’altra risulta evidente la crescita di titoli in formato ebook: +86,9% nel confronto tra gennaio-maggio di quest’anno e il corrispondente periodo 2013. Cresce anche la quota di mercato degli ebook sul mercato complessivo del libro: tra i gruppi editoriali maggiori la quota che ne deriva si colloca ormai tra il 5% e il 7% (stima sul semestre 2014, solo per i grandi gruppi).

- Il rapporto sullo stato dell’editoria in Italia 2014 (.pdf)
- L’intervento di Marco Polillo, presidente dell’Associazione Italiana Editori (.pdf)
- La campagna ‘Un libro è un libro’ (.pdf)