Mercato

09 ottobre 2014 | 16:58

Design: l’e-commerce di Made.com festeggia il primo anno in Italia con la community Unboxed

Lanciata in Italia nel settembre 2013 Made.com, piattaforma di e-commerce dedicata agli appassionati di design, spegne in questi giorni la sua prima candelina nel Belpaese. Il brand, nato nel 2010 a Londra nel quartiere di Notthing Hill (una delle zone più creative e di tendenza della capitale), registra – si legge in una nota – più di 1 milione di visitatori unici al mese e oltre 500mila clienti tra Regno Unito, Italia e Francia, con questi ultimi due Paesi che pesano intorno al 20% sul fatturato aziendale.

Made.com opera solo online e si basa su un modello di business che elimina tutti gli intermediari (agenti, importatori, magazzini e negozi), collegando i consumatori direttamente con i designer ed i produttori. In questo modo – continua la nota – è possibile una riduzione significativa dei costi. Made.com lancia due nuove collezioni ogni settimana: ogni sette giorni, infatti, Made.com raggruppa gli ordini dei clienti secondo un modello di produzione ‘made to order’, collaborando con produttori internazionali. La piattaforma coinvolge più di 15 designer internazionali e da poco ha avviato una collaborazione con l’italiana Ilaria Marelli.

“Il successo ottenuto in Italia, patria indiscussa del design, è molto importante”, spiega l’azienda, “perché il consumatore italiano conosce meglio di chiunque altro il design e l’arredamento ed è attento sia alla qualità che al prezzo”. I numeri parlano di 5mila clienti ad un anno dall’apertura, 1.300 prodotti presenti on line (erano partiti con 200), avvio di nuovi progetti e aperture di nuove country (Olanda).

Chloe Macintosh

Chloe Macintosh

In occasione del compleanno Made.com lancia Unboxed, una community online che consente alle persone di connettersi con i clienti Made all’interno dello stesso quartiere, fare un tour della casa virtuale e dare anche la possibilità di incontrarsi faccia a faccia per vedere come i prodotti hanno arredato le loro case. I visitatori di Unboxed possono effettuare la ricerca per codice postale o per prodotto per vedere chi ha acquistato quell’arredo nella stessa zona. “Unboxed dimostra il consumo collaborativo, un movimento che consente ai consumatori di prendere ispirazione gli uni dagli altri”, dice Chloe Macintosh, co-fondatore e direttore creativo di Made.com. “Abbiamo testato l’idea al Salone del Mobile di Milano lo scorso aprile, utilizzando quattro appartamenti dei nostri clienti come spazi espositivi per presentare le nostre nuove collezioni. La gente non solo vuole vedere i prodotti in una vera e propria situazione di vita, ma più che mai è affascinata da come gli altri hanno arredato le loro case”. Made – conclude la nota – stato il primo brand a sottoporsi a una prova con CloudTags, un servizio di tagging digitali all’interno del suo showroom di Londra e anche a lanciare un app di realtà aumentata che permette ai clienti di visualizzare i propri prodotti all’interno delle loro case.