Comunicazione, Pubblicità 

10 ottobre 2014 | 8:56

Dopo 50 anni Lego dice addio al logo Shell sui suoi mattoncini. “Basta con le trivellazioni nell’Antartico” e l’azienda danese rinuncia a 81 milioni di euro

(ASCA) Il logo della Shell scomparira’ dai mattoncini della Lego: il colosso mondiale dei giocattoli ha infatti annunciato la fine del rapporto di partnership con la compagnia petrolifera, che risale agli anni ’60, dopo la campagna di mobilitazione lanciata lo scorso luglio da Greenpeace per costringere l’azienda danese a tener fede ai propri impegni di tutela dell’ambiente.

Il presidente e amministratore delegato della Lego, Jorgen Vig Knudstorp, ha pero’ tenuto a sottolineare di non voler far parte della campagna di Greenpeace, che ha puntato il dito contro Shell per le sue trivellazioni nell’Artico. La campagna di Greenpeace ha usato il brand Lego per colpire Shell – ha aggiunto – come gia’ dichiarato in precedenza, noi crediamo con forza al fatto che Greenpeace dovrebbe rivolgersi direttamente a Shell.

Jorgen Vig Knudstop, presidente e ceo di Lego

Jorgen Vig Knudstop, presidente e ceo di Lego

In un comunicato pubblicato sul quotidiano danese Politikien, Vig Knudstorp ha precisato che la partnership con Shell terminera’ alla scadenza del contratto in corso. Un portavoce della Lego non ha voluto confermare il valore dell’accordo che, stando ai media svedesi, si aggirerebbe attorno ai 103 milioni di dollari (81 milioni di euro), ne’ la data di scadenza che, secondo Greenpeace, cadrebbe nei prossimi 18 mesi. (fonte Afp)