Televisione

10 ottobre 2014 | 10:28

Fininvest deve cedere il grosso di Mediolanum

(ANSA) Fininvest SpA dismetterà la partecipazione in Mediolanum SpA eccedente il 9,9%. Questo potrà anche avvenire mediante il conferimento in un trust. Lo comunica la società spiegando che ciò avviene dopo la perdita dei requisiti di onorabilità in capo al proprio controllante indiretto Silvio Berlusconi. ”Nel contesto del procedimento relativo all’iscrizione di Mediolanum nell’albo dei gruppi bancari e a seguito della sopravvenuta perdita dei requisiti di onorabilità” di Silvio Berlusconi, Bankitalia, d’intesa con Ivass ha emesso il 7 ottobre un provvedimento arrivato a Fininvest con ”le misure previste dalle norme applicabili (art. 24 e 25 TUB), ivi inclusa la dismissione della partecipazione in Mediolanum Spa eccedente il 9,9%”. La dimissione, che riguarda oltre il 20% del capitale, dal momento che la finanziaria di Berlusconi detiene il 30,1% di Mediolanum, ”potrà anche avvenire mediante il conferimento in un trust ai fini della successiva alienazione a terzi entro 30 mesi dalla data della sua istituzione”, spiega Fininvest in una nota, emessa su richiesta della Consob. Il Cda della finanziaria della famiglia Berlusconi si riunirà per valutare il provvedimento e per adottare le misure necessarie ”anche tenuto conto delle caratteristiche e dell’entità della partecipazione in oggetto e della rilevanza di Mediolanum Spa per il mercato, per i suoi clienti e per i suoi azionisti” Nel frattempo, come conseguenza della sospensione dei diritti di voto per la quota di partecipazione eccedente il 9,9% vien meno l’efficacia del patto di sindacato Mediolanum e Fininvest segnala che, d’intesa con l’altro socio, FinProg Sapa della famiglia di Ennio Doris, darà corso alle azioni conseguenti. (ANSA, 10 ottobre 2014)

Silvio Berlusconi (foto Olycom)

Silvio Berlusconi (foto Olycom)