TLC

10 ottobre 2014 | 11:35

Banda larga: Antonello Giacomelli presenta il progetto

(MF-DJ) Un piano per la banda larga in arrivo ‘a fine ottobre’ e una correzione di rotta importante sul credito d’imposta per la realizzazione delle reti ultrabroadband: ne parla, in un’intervista al Sole 24 Ore, il sottosegretario allo sviluppo economico con delega alle comunicazioni, Antonello Giacomelli.

Il piano nazionale banda ultralarga, che dovrebbe avere risorse attorno ai 7 miliardi, prevede anche la creazione di un catasto delle reti, l’etichetta ‘broadband ready’ per i nuovi edifici, iniziative per sveltire pratiche e procedure. C’è poi la questione degli sgravi fiscali per gli investimenti dei privati nelle reti fisse e mobili previsti nello sblocca Italia: “la norma  ‘spiega il sottosegretario’ è una buona intuizione, stiamo lavorando a precisarla meglio per evitare che si tratti solo di un contributo a fondo perduto senza effetti reali sul piano nazionale”. Si punta a evitare duplicazioni, precisando meglio le aree bianche (cioè quelle “a fallimento di mercato”) in cui investire con un vantaggio fiscale e puntando a una selezione dei progetti sulla base di qualità e convenienza economica.

“Niente trionfalismi”, dice Giacomelli parlando sempre della banda ultralarga, sottolineando che “c’è ancora da lavorare”, a partire dal “convincere le Regioni che serve programmare maggiori investimenti sull’ultrabroadband”. Il sottosegretario ricorda che “abbiamo chiesto a tutti gli operatori di tlc di fornirci i loro piani di investimento sull’ultrabroadband. L’esito è stato deludente: praticamente solo Telecom ci ha dato notizia dei suoi piani di investimento”. Ora gli operatori “saranno contattati singolarmente e alla svelta perchè c’è troppa differenza tra gli impegni formali e gli annunci sui giornali”.

Sul canone per le frequenze tv, Giacomelli conferma la volontà del governo di intervenire, “vedremo se con emendamenti allo sblocca Italia o con un decreto ad hoc. Puntiamo a un regime transitorio quest’anno, per arrivare poi a una definizione per il 2015 con una normativa cambiata”. (mf-dj 10 ottobre 2014)

Antonello Giacomelli

Antonello Giacomelli