10 ottobre 2014 | 15:11

Settore fieristico: positiva la prima parte dell’anno, fatturato a +4%

La ventunesima rilevazione trimestrale sulle tendenze del settore fieristico condotta dall’Osservatorio congiunturale di Aefi (Associazione Esposizioni e Fiere Italiane) per il periodo aprile-giugno 2014, che ha coinvolto 25 poli fieristici associati, conferma la situazione di un comparto in ripresa, al lavoro per contrastare le difficoltà dettate dalla congiuntura economica. Proprio come effetto dell’impegno costante degli operatori – si legge in una nota dell’associazione – i risultati registrati nel trimestre in esame sono tutti di segno positivo, rafforzando il trend migliorativo già registrato nel trimestre precedente.

Particolarmente significativi, in quanto mostrano un segnale di fiducia e evidenziano un chiaro obiettivo di reazione alla crisi, i dati relativi a espositori e fatturato, che sono in miglioramento rispetto al corrispondente trimestre dello scorso anno.

Ettore Riello (foto Impresamia.com)

Ettore Riello (foto Impresamia.com)

Cresce in modo decisivo anche il numero di espositori, che raggiunge il saldo +20%, rafforzando la crescita avviata nel primo trimestre e confermando un andamento positivo sia congiunturale sia tendenziale, a confronto con il +8,7% dello stesso periodo del 2013. Un’analisi più approfondita sulla provenienza degli espositori, inoltre, sottolinea come tale risultato sia dovuto all’aumento degli espositori Ue (saldo +4%), confermando l’attrattività del sistema fieristico italiano anche per espositori esteri.

Per quanto riguarda le superfici occupate – continua la nota – si conferma il medesimo dato di crescita del trimestre precedente, pari a un +4%. Importanti anche i dati relativi al numero di visitatori (+20%), nonostante  un incremento meno marcato rispetto sia al trimestre precedente (+28%), che allo stesso periodo dello scorso anno (+25%). Interessante lo spaccato dei visitatori italiani, determinanti nella crescita con un saldo del +12%, mentre i visitatori Ue ed extra Ue, registrano rispettivamente un +4% e un -4%.

Infine, la ritrovata fiducia del settore e la crescita attestata dall’inizio dell’anno si riflette anche sull’evoluzione del fatturato, stabile per il 38% dei rispondenti, in aumento per il 33% e in diminuzione per il 29%, con un saldo complessivo pari al +4%, perfettamente in linea con la crescita registrata anche nel trimestre precedente.

“Lo scenario fieristico attuale dimostra la capacità delle fiere di reagire alla crisi e di supportare l’impresa nel medesimo obiettivo: questo grazie all’impegno profuso da ogni associato nell’affrontare in maniera efficace e tempestiva la congiuntura economica, con progetti e iniziative nuove, e ampliando i servizi offerti alle imprese”, commenta Ettore Riello, presidente di Aefi. “Tuttavia, c’è ancora molto da fare per guardare al futuro con serenità in una prospettiva di crescita costante. In questo percorso il supporto delle Istituzioni, che da sempre sensibilizziamo sul ruolo delle fiere quale leva strategica per la ripresa della nostra economia, sarà fondamentale per garantire, attraverso misure mirate, il rilancio del settore”