Cinema

13 ottobre 2014 | 12:53

Cineteca Nazionale: presenta retrospettiva dei maestri del gotico

(ASCA) Il Centro Sperimentale di Cinematografia Cineteca Nazionale presenta, una breve retrospettiva con alcuni dei film piu’ significativi dei maestri del gotico, Freda, Margheriti, Pupillo, Mastrocinque, con le incursioni nel genere di Damiani e Vernuccio e un lavoro giovanile di Corrado Farina, Il figlio di Dracula.

Parallelamente si rende omaggio, nel centenario della nascita, a Mario Bava con un ciclo di cinque film, scelti tra il gotico e il successivo thriller all’italiana. E per chiudere il cerchio, al cinema Trevi, la sala della cineteca nazionale, verra’ ricordato con una lunga retrospettiva. Anche quest’anno il CSC-Cineteca Nazionale e’ presente al Festival Internazionale del film di Roma con importanti restauri e riscoperte. All’interno della retrospettiva sul gotico italiano, e’ presente il restauro di uno dei capolavori di Mario Bava, Operazione paura, mentre Boccaccio ’70 completa un percorso cominciato idealmente la scorsa edizione con la proiezione dell’episodio Le tentazioni del dottor Antonio di Federico Fellini, a cui si aggiungono ora quelli di Visconti, Monicelli e De Sica (quest’ultimo con una splendente Sophia Loren, che ha appena compiuto ottant’anni).

Il restauro digitale di Ricomincio da tre e’ un modo per celebrare Massimo Troisi nel ventennale della scomparsa, riproponendo il suo primo grande successo cinematografico; mentre e’ una vera e propria riscoperta di un film e di un regista misconosciuti, L’occhio selvaggio di Paolo Cavara. Insieme al restauro di quest’ultimo film, verra’ presentato il volume curato da Alberto Pezzotta ed edito da Bompiani, che contiene la sceneggiatura, scritta da Paolo Cavara, Tonino Guerra e Alberto Moravia con la collaborazione di Fabio Carpi e Ugo Pirro. Un eccezionale ritrovamento e’ il cortometraggio Partire e’ un po’ morire, ”spot” per un’Europa senza frontiere, interpretato nel ’51 da Peppino De Filippo.

Il breve film introdurra’ anche l’incontro internazionale sul mercato dell’audiovisivo organizzata dal MiBact in occasione del semestre di Presidenza italiana dell’Unione Europea. Grazie alle copie della cineteca nazionale e di Cinecitta’-Luce, infine, verra’ reso un doveroso omaggio a Pietro Germi, il cui centenario della nascita quest’anno non ha avuto l’eco che avrebbe meritato. La proiezione di Il cammino della speranza, in particolare, e’ pensata anche come omaggio all’attrice Elena Varzi, recentemente scomparsa.(asca 13 ottobre 2014)

Mario Bava

Mario Bava