Mercato

14 ottobre 2014 | 16:30

Luciano Bernardini: “Rolling Stone ha venduto 35mila copie”

Il primo numero di Rolling Stone edito da Luciano Bernardini de Pace “ha venduto in edicola oltre 32.000 copie, a cui si aggiungono 3.500 abbonati”, comunica l’editore.  Per il secondo numero, datato ottobre, si legge in un comunicato, in aggiunta a una campagna sui quotidiani nazionali e con spot radio da 15”, “Rolling Stone tappezza le edicole italiane con oltre 35.000 poster con la copertina dedicata a Fedez, il controverso rapper in vetta alle classifiche italiane, rivelazione tra i giudici di X Factor 2014. L’editore sottolinea ancora una volta quanto siano importanti per il nuovo corso del mensile i luoghi di vendita diretta dei periodici”.
Tante sono le novità che accompagnano il numero di ottobre, continua il comunicato: grazie alla nascita nel sito di Rolling Stone della nuova sezione Poster, gli utenti potranno liberamente scaricare in alta definizione le immagini delle quarte di copertina, le cover e altre illustrazioni da www.rollingstone.it/poster e se lo desiderano potranno stamparle anche in grande formato. La quarta del numero di ottobre è un art work realizzato in esclusiva dall’illustratore Massimiliano Aurelio, tributo al film “Quadrophenia” del 1979, ispirato all’omonimo concept album degli Who: il film torna nelle sale cinematografiche  italiane a novembre in versione restaurata.
Da questo numero Rolling Stone non solo si leggerà ma si ascolterà: per ogni articolo pubblicato viene suggerita una musica di accompagnamento alla lettura.

I brani sono disponibili nella sezione Playlist del sito, grazie alla collaborazione con il player Spotify.
Un’altra novità offerta da www.rollingstone.it – conclude il comunicato – è il profilo twitter #DivanoRolling che il giovedì sera, durante la messa in onda di X Factor, ospiterà un amico del mondo dello spettacolo che twitterà insieme alla redazione di RS guardando la trasmissione, commentando in diretta fatti, opinioni ed esibizioni musicali. Una forte e nuova forma di interazione tra il print, il mondo della televisione e quello digitale: intrattenimento interattivo puro, coerente con l’ormai famoso hashtag #lamusicaringrazia.