Televisione

16 ottobre 2014 | 13:11

“L’offerta informativa Rai è alluvionale”, dice il direttore delle Risorse umane Fiorespino

(ANSA) “L’offerta informativa della Rai si è formata ‘alluvionalmente’, per sedimentazioni successive. Per certe edizioni non si capisce perché ci siano. Certe rubriche erano una volta funzionali, sono ancora lì, ma i presupposti perché esistano ancora non ci sono forse più”. Lo ha affermato oggi a Trieste il direttore delle Risorse umane Rai, Valerio Fiorespino, intervenendo a un incontro del Corecom regionale Fvg. Secondo Fiorespino inoltre “è superato il momento storico che aveva portato alla tripartizione del 1975, quando si pensava che il pluralismo fosse garantito dando una connotazione politica alle tre testate giornalistiche. L’altra ragione è che la sensibilità, le leggi, le norme, hanno ormai imposto il pluralismo all’interno di ciascuna testata Il pluralismo si determina con la capacità della completezza dell’informazione, e non con la connotazione politica e alla ‘faziosità’ delle testate. La riorganizzazione in due ‘newsroom’, una con Tg generalisti e Parlamento e l’altra con Tgr e Tg3 – ha concluso – parte da questo ragionamento editoriale, non di mero risparmio economico”. (ANSA, 16 ottobre 2014)