Comunicazione, New media, Pubblicità

16 ottobre 2014 | 14:57

Negli ultimi 3 anni gli investimenti in video advertising sono cresciuti del 50%. Secondo Iab quest’anno la raccolta chiuderà a +25%

Un mercato in crescita, in grado di reinventarsi e utilizzare strategie legate alla creatività e al coinvolgimento degli utenti: è questa la fotografia che emerge dall’odierno IAB Seminar dedicato alla Video Advertising.

Riccardo Mangiaracina, Co-responsabile della Ricerca Osservatorio New Media e New Internet del Politecnico di Milano, ha illustrato le dimensioni e il potenziale del fenomeno, stimando una crescita degli investimenti in video advertising nel nostro Paese tra il 20% e 25% nel 2014 e un incremento medio annuo del 50% dal 2011 a oggi.

“La pubblicità sui Video è cresciuta del 32% nel 2013, raggiungendo una quota pari al 13% del totale Internet Advertising. Prevediamo che questo trend continui nel 2014, generando un’ulteriore crescita tra il 20 e il 25%” – ha affermato – “Nel 2014 il valore del mercato dei Video Advertising risulta così più che triplicato rispetto al 2011. Alla base di questa crescita ci sono diverse ragioni, tra cui l’incremento dell’offerta e della fruizione di contenuti Video su internet (in particolare su Smartphone e Tablet); la vendita anche su piattaforme di Real Time Advertising; lo sviluppo di soluzioni in grado di misurare l’audience incrementale rispetto alle campagne televisive; la diffusione di formati Video sempre più interattivi.” – e ha concluso – “E crediamo che questi fattori potranno condizionare lo sviluppo del Video Advertising anche nei prossimi anni”.

Riccardo Mangiaracina (foto Ipresslive)

Riccardo Mangiaracina (foto Ipresslive)

Partendo dall’analisi di scenario, l’incontro, grazie a un panel di speaker particolarmente ricco, ha tracciato un percorso volto a mettere in luce le possibilità, gli strumenti e le strategie per operare efficacemente in questo segmento di mercato.

Il regista visionario Tarsem Singh, autore di memorabili pellicole e pubblicità giunto dagli Usa per l’occasione e il noto producer Karim Bartoletti, hanno portato la loro esperienza in campo cinematografico e pubblicitario, trasponendola nel mondo della comunicazione digitale. Il dialogo tra i due esperti, intervistati dal Consigliere di IAB Italia Aldo Agostinelli, si è focalizzato sul tema dello storytelling, strumento che si rivela fondamentale in uno scenario web che vede i contenuti protagonisti assoluti dell’engagement, elemento chiave per il coinvolgimento di utenti maturi e sempre più avvezzi alla fruizione del video via internet.

“Abbiamo raggiunto l’obiettivo che ci eravamo prefissati con questo incontro, ovvero quello di stimolare il confronto, grazie a testimonianze importanti e concrete, su un mercato strategico che presenta opportunità per la nostra industry e per le aziende investitrici.” – ha commentato il Consigliere Agostinelli – “In un Paese in cui la tv – tradizionale o via internet – è ancora il media principale, la Video Adv rappresenta infatti una forma di comunicazione importante per intercettare il consumatore e sta acquisendo un ruolo crescente nelle strategie delle aziende. L’Italia – prosegue Agostinelli – oggi è in linea con il resto d’Europa e, grazie alla creatività che nel nostro Paese non manca e ad adeguati investimenti in ambito tecnologico, siamo convinti che raggiungeremo risultati significativi negli anni a venire nei prossimi anni”.

 

Sul palco si sono poi alternati importanti player, presentando case history, testimonianze e riflessioni sul mercato. Sono intervenuti – nell’ordine – Lorenzo Montagna, Country Commercial Director di Yahoo Italia, Olivier Van Duüren, Global Solutions Strategy, GM, Microsoft Advertising & On-line, Marco Imperato, Head of Digital Media di Mosaicoon, Giuseppe Bronzino, MD at Teads, Marco Caradonna, Ceo e Founder di Simple Agency, Justine Saverine, Firefly Video General Manager di Exponential, Valerio Perego, Head of Agency Partnership di Facebook.