Mercato

20 ottobre 2014 | 12:11

LifeGate sceglie la licenza Creative Commons

LifeGate, media network dedicato alla sostenibilità, sceglie la licenza Creative Commons per consentire al pubblico la massima diffusione di contenuti.

Come riporta un comunicato,  LifeGate  ha scelto di adottare la licenza Creative Commons per tutti i suoi 16.000 articoli online, dedicati all’ambiente, all’innovazione e alla qualità della vita.
Con l’adozione della licenza CC BY-NC-ND (attribuzione, non commerciale,  non opere derivate), LifeGate, media network che da oltre 15 anni promuove uno stile di vita sostenibile e coinvolge una community di oltre 2 milioni di persone, consentirà, senza ulteriori autorizzazioni, la riproduzione di articoli e contenuti su qualsiasi altro media, a patto che siano mantenuti in forma originale, sia citata la fonte con un link e sia escluso l’utilizzo commerciale.

Le licenze Creative Commons (CC), create da un’organizzazione statunitense no-profit, offrono sei diverse articolazioni dei diritti d’autore che danno vita ad un nuovo equilibrio all’interno delle leggi che regolano l’ambiente tradizionale del “Tutti i diritti riservati”.
Gli strumenti che queste soluzioni mettono in campo, fruibili sia da singoli creatori che da grandi compagnie, consentono di costruire un vasto bene comune digitale di contenuti distribuiti, copiati e modificati in continua crescita, nel pieno rispetto delle normative riguardanti il diritto d’autore e dei lavori creativi.

Un modo concreto, quello dell’adozione della licenza CC, per incontrare le esigenze di un consumatore sempre più attento alle tematiche ambientali, educative e inerenti l’alimentazione: i cosiddetti ‘consumatori consapevoli’, una moltitudine eterogenea e variegata al suo interno, individuata dal primo osservatorio LifeGate con l’indagine ‘analisi dei valori, stile di vita e scelte di consumo’. Un pubblico che, grazie alla possibilità di condividere e  pubblicare i contenuti di LifeGate contribuirà attivamente al rafforzamento della sua stessa missione.