22 ottobre 2014 | 12:50

MagBox, nuova edicola digitale dove le riviste si pagano con il credito telefonico

Un’edicola con un bacino potenziale di clienti di 50 milioni di persone in Italia, tanti quanti sono gli utenti di telefonia mobile nel nostro Paese. È quanto promette MagBox, il nuovo chiosco digitale lanciato da Zed, multinazionale spagnola dei servizi per device mobili, in partnership con Applix, giovane società italiana specializzata nella realizzazione di app e di sistemi editoriali.

Diego Conforti, general manager di Zed

La caratteristica principale che distingue MagBox dalle edicole digitali concorrenti è, infatti, la possibilità di pagare le riviste con il credito telefonico, direttamente dalla sim del cellulare. Un sistema di pagamento semplice e apprezzato dai consumatori, come dimostrano i primi risultati dell’iniziativa. “Siamo partiti in quattro Paesi, Russia, Argentina, Malesia e Italia”, spiega Diego Conforti, general manager di Zed. “In Russia, dove abbiamo lanciato il servizio da alcuni mesi, abbiamo già raggiunto 25mila clienti, operando con una sola società telefonica, Vimpelcom. In Italia, invece, abbiamo già stretto accordi con i quattro principali operatori mobili: Tim, Vodafone, Wind e H3g. Se, come pensiamo, il test in questi primi quattro Paesi sarà positivo, estenderemo il sevizio nelle 70 nazioni in cui siamo presenti”.
Originale la formula commerciale scelta per l’Italia. Il cliente paga un canone settimanale di 2,99 euro e ottiene cento crediti, con i quali può acquistare fino a quattro riviste; il prezzo di vendita (cioè il numero di crediti) viene deciso da Zed d’accordo con gli editori ed è ovviamente inferiore rispetto al prezzo dell’edizione cartacea. Ogni settimana il cliente può segliere riviste diverse: un modo per favorire l’acquisto d’impulso, esattamente come nelle edicole fisiche, e per conquistare il pubblico dei lettori meno fedeli, quelli cioè che non gradiscono gli abbonamenti.
“Il servizio è fruibile accedendo al sito www.magbox.it oppure tramite le app per Android e iOs”, aggiunge Claudio Somazzi, fondatore e amministratore delegato di Applix. “Le riviste si possono leggere sia on line che off line attraverso il nostro sistema Viewerplus (adottato da molti editori italiani per le loro edicole digitali), che consente all’utente di selezionare e archiviare gli articoli di loro interesse per averli a disposizione dove e quando vogliono”.
Il catalogo, in continua espansione, comprende le riviste di diversi editori italiani, come Mondadori, Gruner+Jar, Hearst, Hmc, Visibilia, Prs, Edizioni Master. Con altri sono in corso trattative.

Claudio Somazzi, fondatore e amministratore delegato di Applix