Televisione

22 ottobre 2014 | 17:58

Svolta per Tv2000, ecco il nuovo palinsesto. Sortino: “Sarò una Iena con la speranza”

(ANSA) “Una ‘tv in uscita’, come la Chiesa proposta dal Papa”: è nel segno di un radicale rinnovamento che mons. Nunzio Galantino, Segretario Generale Cei, ha presentato a Milano il nuovo palinsesto di TV2000 (28 DTT, 140 Sky). Una stagione segnata dall’arrivo di una nuova dirigenza: Lorenzo Serra (direttore generale), Paolo Ruffini (direttore editoriale), Alessandro Sortino (direttore creativo) e Lucio Brunelli (Tg). Nuove persone per una rete che punta a una svolta, spiega mons. Galantino: “TV2000 deve guardare il mondo con gli occhi del Vangelo ma mai in modo bigotto, deve essere provocatoria e non un orto chiuso per credenti”. Un canale, continua Galantino, che sarà aperto a tutti “come Giovanni Battista”. “La Cei – prosegue – caldeggia l’introduzione nel palinsesto dei temi inediti toccati dal Santo Padre”. Per Paolo Ruffini infatti la religione non sarà un anestetico (“non a caso puntiamo molto sull’informazione”, dice l’ex direttore di Rai3). Il rinnovamento che partirà dal 3 novembre non riguarderà quindi solo il logo, le grafiche e gli studi – promette Ruffini – ma utilizzerà un nuovo linguaggio che toccherà anche format esistenti: dopo la messa mattutina, ad esempio, seguiranno collegamenti dalla comunità che ha ospitato la celebrazione, da Scampia a Lampedusa (questo il compito del programma d’attualità del mattino ‘Bel tempo si spera’). Il Tg, uno dei programmi più seguiti (2% di share su una media di 0,7 del canale) si espande con nuove rubriche e un’edizione delle 12: “Vogliamo offrire qualcosa di diverso – dice Brunelli – il pubblico è stanco di caroselli politici, vuole capire l’impatto di leggi e provvedimenti”. Le storie saranno al centro, sempre con un taglio positivo, “mai retorico o reticente, su espressa richiesta della Cei”, spiega Brunelli. Alessandro Sortino ha sorpreso molti quando ha abbandonato La7 per co-dirigere TV2000: “la verità è sempre una sorpresa”, dice l’ex Iena riprendendo il claim dell’ultimo promo di TV2000. E la verità per Sortino è che il tempo dell’indignazione fine a se stessa è finito: “La crisi non è più una notizia, è una notizia che esistano tante persone che lavorano per tenere in piedi il Paese – spiega Sortino – Il diritto all’indignazione si guadagna proponendo anche una speranza, e io sarò una ‘Iena’ con la speranza”. Entro giugno il neo-direttore promette anche di tornare in onda con un format originale che tratti l’attualità con leggerezza e ironia. Una cifra stilistica, questa, che sarà sperimentata nei nuovi programmi, da ‘Siamo noi’ (lun-ven, 15.30), racconto di problemi e delle loro soluzioni per laici e credenti (“un cantiere per una prossima prima serata”, lo definisce Sortino), a ‘Attenti al lupo’ (mar-ven, 19), spazio dedicato a cittadini e consumatori. Altra novità il ‘listen-show’ in prima serata ‘Help’ (mer, 21) con Arianna Ciampoli e Antonio Soviero alla ricerca di persone ferite, fra politica, cronaca e storie private. E da dicembre arriveranno nuovi format che parleranno di viaggi, ambiente, scrittura, abbandono scolastico, mentre cresce anche l’impegno in rete: “I 23 milioni di visualizzazioni del nostro canale YouTube e il 40% di spettatori sotto i 45 anni ci dicono che il nostro pubblico non è anziano come si pensa”, conclude Serra. (ANSA, 22 ottobre 2014)

Alessandro Sortino (foto Olycom)

Alessandro Sortino (foto Olycom)