Televisione

24 ottobre 2014 | 16:39

Antonello Giacomelli: “Il duopolio è finito, ora l’obiettivo è liberare la Rai dalla dimensione politica”

(ITALPRESS)  “Il mondo sta cambiando e ci sta cadendo addosso. Il duopolio Rai-Mediaset e’ una stagione piu’ che conclusa. La Rete, che si chiami google o netflix, e’ una rivoluzione di modello con cui dobbiamo fare i conti”. Lo afferma Antonello Giacomelli, sottosegretario allo Sviluppo economico con delega alle Telecomunicazioni e alle frequenze, in un’intervista pubblicata sul numero di ottobre di ‘Prima Comunicazione’.

Secondo Giacomelli bisogna trovare rapidamente il modo di stare in questo nuovo contesto, sia per quanto riguarda il sistema delle televisioni e le relative normative sia per quel che concerne l’industria creativa, le professioni e gli strumenti culturali. Nell’intervista a ‘Prima’, il sottosegretario si sofferma poi sul tema scottante della riforma del sistema radiotelevisivo. “Vogliamo cambiare la Rai”, afferma, “e farla diventare un’azienda normale. Ma non c’e’ un disegno di riduzione. Abbiamo un’ambizione alta: darle l’opportunita’ di dispiegare al meglio le potenzialita’ umane professionali di relazione e di storia che possiede. Abbiamo chiaro – precisa Giacomelli – come intervenire sulla legge Gasparri e pensiamo di aprire rapidamente la discussione in Parlamento sulla proposta del governo per completarne il percorso in tempo per il rinnovo del vertice Rai.

Nella nostra impostazione, la Rai prima di tutto deve ritrovare una normale dimensione aziendale, e stare in una modalita’ di societa’ che non e’ speciale e si comporta in linea col Codice civile accentrando grandi responsabilita’ di gestione in figure apicali che rispondono dell’andamento dell’azienda”. (Italpress, 24 ottobre 2014).

Antonello Giacomelli (foto Olycom)

Antonello Giacomelli (foto Olycom)