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27 ottobre 2014 | 10:16

Grandi Stazioni – Riapre la partita pubblicitaria

Il 31 luglio Grandi Stazioni ha cambiato amministratore delegato: Paolo Gallo (in precedenza dg e ad di Acea) al posto di Fabio Battaggia, in carica dal 2008. A tre mesi dalla nomina, la società controllata al 60% da Ferrovie dello Stato e al 40% da Eurostazioni spa che si occupa “di riqualificare, valorizzare e gestire” le quattordici maggiori stazioni ferroviarie italiane, riapre anche il dossier della raccolta pubblicitaria. L’intenzione è tornare all’antico, cioè a una gestione in concessione, dopo circa cinque anni di gestione interna, e per questo Grandi Stazioni ha aperto un tavolo con società dell’out-of-home come Clear Channel Italy, che appartiene alla divisione internazionale del gruppo Clear Channel International e si occupa fra l’altro degli spazi pubblicitari degli aeroporti di Fiumicino e di Ciampino, e IgpDecaux, società nata alla fine del 2001 dall’unione tra Igp (pubblicità sui mezzi di trasporto, partnership tra Rcs e la famiglia du Chène de Vère) e JcDecaux Comunicazione Esterna Italia, filiale del gruppo francese JcDecaux, che ha in portafoglio gli scali di Torino, Bergamo, Milano Linate e Malpensa.

L’articolo integrale è sul mensile Prima Comunicazione n. 454 – Ottobre 2014

  • Stefano Zaghis

    Una precisazione ed tre domande. La precisazione è che Grandi Stazioni gestisce internamente la pubblicità dal 1° luglio 2004, momento in cui ha sostituito con una struttura interna e diretta la storica concessionaria delle Ferrovie (SMA – SMAFER – TDI – VIACOM). La prima domanda è: quanto è stato il fatturato pubblicitario di Grandi Stazioni nel periodo 1° luglio 2004 – 31 dicembre 2008 (AD Enrico Aliotti) e quanto invece è stato nel periodo 1° gennaio 2009 – 31 dicembre 2013 (AD Fabio Battaggia)?. La seconda domanda è: a quanto ammonta il “danno emergente” dal punto di vista finanziario per risarcimenti pagati alle agenzia di vendita della pubblicità, all’associato in partecipazione per chiusura del contratto di associazione in partecipazione relativo alla fornitura degli impianti pubblicitari e acquisto del ramo d’azienda, al collegio arbitrale per i lodi arbitrali, ai tribunali per le spese giudiziali e agli studi legali legali per quanto sopra nel periodo 1°gennaio 2009 – 30 ottobre 2014? Infine la terza domanda è a quanto ammonta il lucro cessante che Grandi Stazioni ha subito per le scelte di gestione nel periodo 2009 – 2013, riespetto al Business Plan approvato nel 2007/08?