27 ottobre 2014 | 12:53

Famiglia Cristiana anche in braille grazie a Handy Systems

Si chiama Caterina Ferrazza, ha 56 anni ed è affetta da cecità e disabilità. Non vede dalla nascita e dal 1998 è costretta a muoversi su una sedia a rotelle a causa una grave forma di osteoporosi. L’idea della versione in braille di Famiglia Cristiana è stata sua e della sua cooperativa sociale Handy Systems, con la quale da otto anni pubblica riviste per non vedenti e ipovedenti.

La copertina del primo numero di Notizia Cristiana con Paolo VI

La copertina del primo numero di Notizia Cristiana con Paolo VI

Già ideatrice del settimanale di attualità Braille News, da questo mese Ferrazza farà infatti stampare nella sua tipografia di Ardea, a sud di Roma, anche Notizia Cristiana, quindicinale in braille con una selezione di notizie, commenti e approfondimenti tratti da Famiglia Cristiana. La nuova testata, diretta da Angela Francesca D’Atri, esce la domenica e viene distribuita per abbonamento. Si rivolge ai circa 400 mila non vedenti e ai circa 1,5 milioni di ipovedenti italiani.

“Solo rendendo disponibili diversi prodotti giornalistici riusciremo ad allargare l’informazione per i non vedenti, perchè occorre raggiungere una pari opportunità nella scelta dei canali di informazione”, spiega Ferrazza in un’intervista pubblicata su Famiglia Cristiana nella quale racconta la sua esperienza di vita e la scelta di fondare la onlus. “E soprattutto”, aggiunge, “per mostrare un mondo di cui non avere paura. Pieno di problemi e di ingiustizie, certamente, ma anche ricco di speranza e di opportunità”.

 

Caterina Ferrazza con il pastore tedesco Laika al suo fianco e alcuni collaboratori

Caterina Ferrazza con il pastore tedesco Laika al suo fianco e alcuni collaboratori (foto Famiglia Cristiana)