Comunicazione

29 ottobre 2014 | 13:00

“L’obiettivo principale e’ l’eliminazione della pena detentiva per i giornalisti responsabili del reato di diffamazione”, così si esprime Filippin sulla legge di diffamazione

(ITALPRESS)  “L’obiettivo principale di questo disegno di legge e’ l’eliminazione della pena detentiva per i giornalisti responsabili del reato di diffamazione, richiesta che ci e’ stata manifestata in tutti i modi da parte dell’Europa, che considera ormai questa punizione arcaica e non piu’ rispondente ai diritti di opinione e di informazione esistenti nel mondo reale”.

Lo dice la senatrice del Pd Rosanna Filippin, relatrice al ddl sulla diffamazione appena approvato dal Senato. “La pena detentiva – prosegue – viene sostituita con una pena pecuniaria e su questo sono state espresse critiche. Ricordo a tutti, pero’, che la pena pecuniaria prevista nel testo prevede un massimo di 10mila euro, senza indicare un importo minimo di partenza. La determinazione della pena pecuniaria – continua Filippin – e’ lasciata alla discrezione del giudice, che dovra’ calcolarla sulla base della diffusione della notizia e delle conseguenze che essa ha avuto.

Quanto alla rettifica, essa e’ prevista senza risposta, senza commento e senza titolo. E’ vero, e’ pesante come conseguenza, ma la rettifica fatta ai sensi di questo testo consente una condizione di non punibilita’. Inoltre, abbiamo escluso l’obbligo di rettifica in caso che questa contenga affermazioni documentalmente false. Abbiamo equilibrato il testo inserendo, per la prima volta e con molte difficolta’, la punizione per la querela o lite temeraria.

Il ddl estende l’applicazione della diffamazione a mezzo stampa non solo alle testate giornalistiche cartacee, ma anche ai mezzi radiotelevisivi e alle testate giornalistiche online, registrate ai sensi dell’art. 5 della legge sulla stampa. Poi abbiamo l’art.3, concernente il diritto all’oblio, inserito per la prima volta nel nostro ordinamento. Sono convinta – conclude Filippin – che questo disegno di legge migliorera’ il mondo dell’informazione e che abbiamo fatto un buon servizio a questo Paese e alla sua stampa”. (ITALPRESS 29 ottobre 2014)

Rosanna Filippin

Rosanna Filippin