Mercato

31 ottobre 2014 | 15:12

Amadeus, il mensile della grande musica raggiunge il traguardo del numero 300

Amadeus, il mensile della grande musica, taglia il traguardo del numero 300 e festeggia con un’edizione speciale, in edicola da oggi, e, in allegato, un doppio cd antologico che ripercorre i quasi 500 dischi pubblicati dalla rivista nel corso dei suoi 25 anni di vita.

Come riporta il comunicato, un’antologia che tenta l’impossibile: riassumere l’universo musicale scandagliato da Amadeus con le proprie produzioni, che ripercorrono dieci secoli di note dal medioevo al primo novecento e che hanno reso la rivista un importante veicolo di diffusione della musica in Italia. Accanto a capolavori immortali quali la Ciaccona di Bach o La stravaganza di Vivaldi, i due cd raccolgono vere e proprie chicche, quali ad esempio i concerti grossi op. Vi di Corelli, eseguiti per la prima e unica volta con l’aggiunta degli strumenti a fiato in un’incisione che ha meritato la nomination World Premiére Recording al Grammy Awards 2000; l’antologia si chiude con i ragazzi della banda giovanile anbima Friuli Venezia Giulia che, insieme a prestigiosi solisti, hanno riletto in chiave moderna la ninna nanna agli eroi pubblicata con il numero dedicato ai 150 anni dell’unità d’Italia.

Amadeus 300 offre inoltre ai propri lettori due cd in download gratuito che ripropongono la registrazione integrale dell’estro armonico di Vivaldi; diretta nel 1991 da Roberto Gini, è un’edizione che ha fatto epoca e che ancora oggi rappresenta un punto di riferimento. Per scaricarla basta accedere al sito www.amadeusonline.net, cliccare sul banner rosso e inserire il codice riportato sulla rivista.

Non mancano infine i messaggi attraverso i quali redazione e collaboratori hanno deciso di dire 300 volte grazie ai lettori, invitandoli a condividere su twitter e facebook immagini e ricordi legati alla rivista.

Il viaggio di Amadeus comincia nel 1989 e sta per arrivare, con il prossimo numero, al traguardo del venticinquesimo anno di vita. Considerando il difficile momento che sta attraversando la carta stampata, è un dato che invita a riflettere sulle ragioni di questa tenuta. Basta sfogliare questo numero, che ci fa meglio conoscere storie di personaggi che amiamo e ammiriamo: il tenore Jonas Kaufmann, grazie a un’illuminante intervista di Valerio Cappelli; le dimore e i luoghi di Giacomo Puccini in un affascinante racconto di Alberto Cantù; la mitica violinista barocca Chiara Bianchini, che confida a Nicoletta Sguben di essere in procinto, all’età di sessantotto anni, di realizzare un sogno: evadere verso mondi lontani, dall’Alaska alla Patagonia, lontano dalla pazza folla.

Amadeus

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