Caso Disney: l’Anica valuta il ricorso al Tar contro l’Agcom

(ANSA) L’Anica, l’Associazione nazionale delle industrie cinematografiche, valuta il ricorso al Tar contro la delibera con cui l’Agcom ha concesso alla Disney una deroga all’obbligo di destinare il 10% della propria programmazione in produzioni europee indipendenti. Il Comitato esecutivo di Anica, “preso atto della pubblicazione delle delibere dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni in merito alla concessione di deroghe totali o parziali agli obblighi di programmazione e investimento in opere cinematografiche di espressione originale italiana previste dal decreto interministeriale del 22 febbraio 2013 – spiega una nota – ha deciso di dare corso ad una valutazione della loro legittimità anche ai fini di una eventuale impugnazione in sede giudiziaria. I testi delle delibere, riguardanti i principali canali televisivi internazionali autorizzati a trasmettere in Italia, inducono infatti a ritenere che in sede istruttoria l’Autorità non abbia avuto a disposizione informazioni complete, soprattutto con riferimento alle dinamiche del mercato dei contenuti audiovisivi di produzione italiana”. L’Anica, conclude la nota, “è pronta a far valere le ragioni della produzione audiovisiva indipendente, nel più ampio spirito di collaborazione con le altre associazioni coinvolte”. (ANSA, 31 ottobre 2014)

Riccardo Tozzi, presidente Anica (foto Olycom)

Riccardo Tozzi, presidente Anica (foto Olycom)

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

Convocata per le 14:30 di oggi un’assemblea del Cdr di Rainews con Usigrai e Fnsi

Freccero: il ritorno in Rai di Grillo? Sarebbe la prova che il servizio pubblico è una tv indipendente. Oltre a lui mi piacerebbe rivedere anche Benigni, Celentano e Fiorello

Il Pd contro Ciao Darwin: casting torinese riservato a razzisti ed omofobi