Comunicazione, New media

02 dicembre 2014 | 16:28

E’ ancora di Eni il miglior sito istituzionale in Italia: la classifica Webranking 2014 (RICERCA)

Sono Eni, Snam e Telecom Italia a conquistare i primi tre posti della classifica Webranking 2014 stilata da Comprend e Lundquist sulla base della trasparenza e dell’efficacia della comunicazione corporate online.

Con 87 punti, Eni è al primo posto della ricerca per il secondo anno consecutivo ed è anche la società che si è classificata più volte ai primi posti in tutta la storia di Webranking by Comprend in Italia.

I best improver, ossia le società che hanno registrato il miglioramento più importante, sono invece Snam, Finmeccanica, Prysmian, StMicroeletronics e Rcs MediaGroup.


Considerando l’intero campione, la media italiana è scesa di 1,7 punti rispetto allo scorso anno per arrivare a 40,5 punti, mentre se si considerano solo aziende incluse anche lo scorso anno risulta più alta e pari a 46,8 punti.

Nonostante ciò la media italiana rimane sempre più alta di quella europea (39,1 punti), grazie al punteggio dei top performer e all’eliminazione dal campione delle società che lo scorso anno avevano ottenuto un punteggio inferiore ai 30 punti, spiega Caroline Becker che quest’anno ha coordinato il progetto Webranking by Comprend Italia.

Prendendo in considerazione le 20 maggiori aziende per capitalizzazione, l’Italia ottiene il 4° posto nella classifica dei paesi europei, dietro solo a Finlandia, Svezia e Germania. Per rendere il confronto più significativo il grafico seguente raffronta i risultati italiani con le maggiori 100 aziende per capitalizzazione valutate all’interno della classifica Europe 500, che hanno ottenuto una media di 47 punti.

Le aziende italiane ottengono buone performance nella presentazione dell’azienda, la pubblicazione dei bilanci e le informazioni sulla governance. Ma in un contesto economico difficile, metà delle società non parla del futuro in termini di strategia, growth driver, debito e gestione di rischi, che sono informazioni sempre più importanti per gli investitori.

Le aree in cui esiste una maggiore differenza rispetto alle performance europee sono quelle legate alle informazioni non finanziarie come la sostenibilità e le risorse umane. Un altro esempio è l’area stampa, dove le maggiori aziende europee pubblicano insieme ai comunicati stampa un maggior numero di contenuti multimediali.

Si riscontra, infine, maggiore efficacia nella creazione di un dialogo con gli stakeholder attraverso i social media o, più semplicemente, mettendo in evidenza i contatti online.

Scarica le slide della ricerca con la classifica integrale (.pdf)

La ricerca Webranking Italy 2014, giunta alla 13esima edizione, sarà presentata a Milano il 10 dicembre e quest’anno presenta una interessante novità: una classifica parallela di alcune delle più importanti società italiane non quotate in Borsa.