Luigi Gubitosi, direttore generale della Rai, prevede una riforma dell’informazione legata ai costi e un modello centralizzato simile alla Bbc

(MF-DJ) Se non arriverà il via libera al suo piano di accorpamento delle news, Luigi Gubitosi potrebbe decidere di andare avanti e metterlo in votazione nel Cda del prossimo 19 dicembre, ultima riunione dell’anno.

Lo scrive il “Messaggero” precisando che il d.g. della Rai non intende farsi congelare in attesa che il suo mandato arrivi a scadenza e la Vigilanza si pronunci. Quasi una sfida la sua, un nuovo scontro con la commissione di San Macuto dopo la decisione del parlamentino di viale Mazzini di ricorrere contro il taglio di 150 mln imposto dal Governo.

Oggi Gubitosi incontrerà il presidente della Vigilanza Roberto Fico e gli chiederà tempi certi. Il timore è infatti che la commissione stia facendo melina. Il piano Gubitosi prevede una riforma dell’informazione legata ai costi (441,5 mln quelli attuali) e un nuovo modello centralizzato più simile alla Bbc.

Luigi Gubitosi

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