03 dicembre 2014 | 11:41

“Il governo deve decidere se vuole ancora le tv locali”: la protesta di Aeranti-Corallo in uno spot (VIDEO)

Oggi mercoledì 3 dicembre le imprese televisive locali Aeranti-Corallo iniziano a trasmettere uno spot per protestare contro “le inaccettabili recenti scelte governative che penalizzano fortemente il comparto televisivo locale”.

Clicca qui per vedere lo spot.

Marco Rossignoli, coordinatore Aeranti-Corallo

Marco Rossignoli, coordinatore Aeranti-Corallo

“Con tale iniziativa – spiega una nota – si intende portare a conoscenza della opinione pubblica che 144 imprese televisive locali dovranno a breve dismettere le relative frequenze di trasmissione, con ogni evidente ripercussione sul piano occupazionale, in relazione ad asserite problematiche interferenziali con i paesi esteri confinanti, nonostante che tali frequenze siano state assegnate dallo Stato alle imprese, negli anni 2011 2012, per la durata di venti anni, a seguito di specifiche gare”.

“Lo spot – continua la nota – evidenzia inoltre altre criticità che riguardano il settore, quali la recente definizione, da parte della Agcom, di criteri per la determinazione dei canoni dovuti per lo svolgimento delle attività  di operatore di rete televisivo, che comportano un enorme aumento degli importi dovuti dalle tv locali e  quali il recente emendamento proposto dal Governo nella legge di stabilità  2015, che rimette, ancora una volta, in discussione le numerazioni del telecomando”.

Lo spot termina con una chiara richiesta: il governo deve decidere se vuole ancora le tv locali.