04 dicembre 2014 | 10:51

Addio al vecchio sito istituzionale: Coca-Cola Italia punta sullo storytelling con il nuovo magazine Journey

Anche in Italia Coca-Cola ha detto addio al suo vecchio sito corporate ed ha fatto il suo debutto nel ‘brand publishing’ lanciando Coca-Cola Journey. Un sito concepito come un magazine, con tante foto, video, notizie e articoli che spaziano dall’alimentazione ai temi sociali, dallo sport all’attualità. E soprattutto Journey è, come recita il sottotitolo, ‘un viaggio nel mondo di Coca-Cola Italia’: la storia dell’azienda, presente nel nostro paese ormai da 70 anni e ricca di episodi inediti o poco conosciuti (come il fatto che a ideare la Fanta è stato un napoletano, il conte Ermelino Matarazzo di Licosa), le iniziative della società nel campo dell’ambiente, dello sport, dello spettacolo, eccetera.

“L’obiettivo di Journey nell’immediato è di promuovere e condividere le storie che riguardano il passato, il presente e il futuro dell’azienda e del brand”, spiega Vittorio Cino, direttore comunicazione e relazioni istituzionali di Coca-Cola Italia. “Nel medio e lungo periodo vogliamo far diventare Journey una fonte affidabile e credibile, in cui rintracciare tutte le informazioni aziendali e un luogo in cui ospitare interventi su tematiche per noi di rilievo”.
L’intenzione è anche quella di dare voce ai consumatori: una ricca sezione del sito ospita infatti le foto condivise dagli utenti su Twitter e su Facebook per mostrare i propri ‘momenti Coca-Cola’. “Siamo uno dei Paesi al mondo con la più alta brand love, come definiamo la passione per il marchio Coca-Cola”, afferma Cino, “e questo ci spinge a dare più spazio possibile alle nostre storie, sia che provengano dall’azienda, che dagli amanti del brand”.
Il format di Journey, un magazine centrato sullo storytelling, cioè sul racconto del brand e dei suoi valori, è stato adottato per la prima volta negli Stati Uniti nel novembre 2012, con l’obiettivo di estenderlo via via agli altri 200 Paesi in cui il gruppo americano è presente. L’Italia è tra i primi Paesi in Europa ad adottare questa formula, dopo la Gran Bretagna e la Germania e in contemporanea con la Spagna.