TLC

04 dicembre 2014 | 16:49

Asati, l’associazione azionisti di Telecom Italia: la rete in rame rappresenta un asset fondamentale non solo per Telecom Italia, ma per il paese e che lo sarà sempre più in futuro

(MF-DJ) “La rete in rame rappresenta un asset fondamentale non solo per Telecom Italia, ma per il Paese e che lo sarà sempre più in futuro”. Lo sostiene Asati all’indomani delle dichiarazioni di Raffaele Tiscar, vice segretario generale alla presidenza del Consiglio dei ministri, che ha parlato del superamento della rete in rame e che “con tutto il rispetto parlando, il Governo non puo’ andare dietro ai piccoli azionisti di Telecom” sul piano a larga banda.

“La rete di accesso di Telecom Italia non costituisce un fardello, da dismettere entro un decennio come afferma Tiscar, la rete in rame avra’ durata sicuramente superiore ai 20 anni, bensì un’infrastruttura strategica, ripetiamo, per il Paese che andrebbe salvaguardata e non penalizzata con interventi governativi mirati a favorire la più costosa scelta architetturale FTTH con finanziamenti pubblici concessi per di più in un periodo di accentuata crisi economica e in palese contrasto con il principio di neutralità tecnologica, con il rischio anche di causare severe distorsioni del mercato”.

“Saremmo molto lieti se Tiscar accettasse un incontro costruttivo con noi per chiarire con maggiori particolari le nostre argomentazioni e allo stesso tempo lo invitiamo, con il consenso di Telecom I., a visitare i nostri laboratori di TiLab a Torino dove si stanno anche studiando e sperimentando le nuove tecnologie. Siamo convinti infine che le scelte Governative non possano prescindere dallo sviluppo tecnologico che di solito anticipa ampiamente sempre le scelte del regolatore” conclude Asati.