Comunicazione

05 dicembre 2014 | 15:44

Franceschini, investire è vincente per il Paese. “Eccellenza è il nostro cibo, la nostra moda, la nostra cultura”

(ANSA)  In questi nove mesi, “abbiamo cercato di fare capire che davvero investire nella cultura come sistema Paese è la carta vincente. Nell’era digitale e della globalizzazione”, per “fare sistema”. Così il ministro della cultura e del turismo Dario Franceschini, all’inaugurazione dell’anno accademico all’Università di Ferrara. “L’Europa e in particolare l’Italia – prosegue – ha non solo un patrimonio architettonico immenso ma ha a disposizione anche nuove e competenti generazioni. Fino ad ora ci siamo concentrati molto sulla tutela del passato, ma dobbiamo investire sul presente, sul contemporaneo e sulla ricerca. In tutto questo c’è sì un dovere morale e costituzionale, ma anche una carta da giocarci sul piano della competitività”. “Dobbiamo – sottolinea – fare un lavoro profondo di educazione, partendo dalle scuole e dall’Università per riavvicinare gli italiani alla consapevolezza dell’enorme patrimonio che hanno perché, nonostante le ricchezze artistiche, in Italia calano i numeri dei lettori, della gente che va al cinema, nei musei e questa è una profonda contraddizione”. “Ci sono molte cose da fare – aggiunge – ma bisogna crederci e in primis deve crederci la politica, cosa che complessivamente non ha fatto negli ultimi vent’anni. Ma non basta, deve crederci tutto il Paese: dobbiamo vedere l’Italia con gli occhi delle persone che ci guardano da lontano”. Dunque, “il nostro cibo è un’eccellenza, la nostra moda è un’eccellenza, la nostra cultura è un’eccellenza. Tutti ciò è il frutto di un lavoro artigiano, di una sedimentazione durata secoli. Dobbiamo tenere insieme tutti questi elementi, gli italiani devono capire la forza e la credibilità che il brand ha nel mondo!”. (ANSA).