05 dicembre 2014 | 17:02

Antitrust: ok condizionato alla joint venture Feltrinelli-Messaggerie. Avrà posizione dominante, servono garanzie per gli editori medio-piccoli

(ANSA) Via libera condizionato dell’Antitrust alla joint venture Messaggerie-Feltrinelli, nel mercato della distribuzione di libri. Lo annuncia in una nota l’Autorità, spiegando che la futura joint venture “andrà a detenere una posizione dominante sul mercato della distribuzione dei libri di “varia” per conto di editori terzi”, pertanto l’ok è stato subordinato a misure idonee a sterilizzarne gli effetti anti-concorrenziali nei riguardi degli editori medio-piccoli.

Le due società, lo scorso 18 luglio, avevano annunciato l’accordo per far nascere il nuovo polo italiano della distribuzione libraria da 70 milioni di volumi all’anno. Alla fine di ottobre, però, l’Antitrust aveva deciso di aprire una specifica istruttoria per verificare l’eventuale creazione o il rafforzamento di una posizione dominante nel mercato della distribuzione dei libri. A distanza di poco più di un mese, arriva la decisione dell’Autorità guidata da Giovanni Pitruzzella. L’operazione notificata, afferma l’Antitrust nella nota, “sarebbe stata suscettibile di produrre effetti unilaterali nei confronti degli editori indipendenti medio-piccoli: questi ultimi avrebbero disposto di un potere negoziale sensibilmente ridotto nei confronti della nuova entità e, in assenza delle misure decise dall’Autorità, sarebbero stati esposti al rischio di disdette dei contratti in essere, di dinieghi indiscriminati di negoziazione ovvero a un peggioramento delle condizioni economiche e contrattuali applicate”. Per queste ragioni, il Collegio ha deciso di condizionare la realizzazione dell’operazione all’attuazione di misure correttive “efficaci e proporzionate, per risolvere le criticità concorrenziali emerse garantendo fino al 31 dicembre 2016 le seguenti misure: per gli editori medio-piccoli già distribuiti da Messaggerie Libri o PDE, la continuità dei rapporti contrattuali in essere e la stabilità delle condizioni economiche e contrattuali pattuite; per gli editori medio-piccoli che a oggi non sono distribuiti dai due operatori, la possibilità di instaurare un rapporto contrattuale a condizioni equivalenti a quelle praticate a case editrici con caratteristiche analoghe”. Nello specifico, la joint venture non potrà disdire, ovvero sarà tenuta a prorogare, i contratti che Messaggerie Libri e PDE hanno in essere con gli editori medio-piccoli – individuati attraverso il riferimento ad una soglia di fatturato massimo – sino al 31 dicembre 2016 e non potrà mutare in peius le condizioni contrattuali attualmente applicate. Nei confronti degli editori indipendenti medio-piccoli attualmente non distribuiti dai gruppi Messaggerie e Feltrinelli, la nuova entità sarà tenuta a offrire, se richiesta, un contratto di distribuzione a condizioni equivalenti a quelle applicate ai clienti di Messaggerie Libri con le caratteristiche più simili agli editori richiedenti. Il rispetto dei vincoli imposti verrà attentamente monitorato dall’Autorità.(ANSA).
FP/FP S0A QBXB