10 dicembre 2014 | 16:28

FastWeb inventa la ‘cabinet art’: a Brescia 24 giovani artisti trasformano le centraline stradali in gallerie all’aperto

Si intitola ‘En Plein Art’ l’originale mostra d’arte che si tiene a Brescia dall’11 dicembre al 15 gennaio, organizzata da FastWeb in collaborazione con il Comune e la Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici.
L’originalità della mostra consiste nel fatto che a ospitare le opere dei 24 giovani artisti che partecipano all’iniziative sono i ‘cabinet’, cioè le centraline di FastWeb disseminate in tutta la città. A Brescia la società ha posato infatti centinaia di chilometri di fibra ottica che collegano, con velocità fino a 100 Megabit per secondo, 97mila famiglie e circa 25mila utenze business.

Il cabinet FastWeb allestito da Giovanni Sabatini a Brescia

Il progetto, nato da un’idea della Soprintendenza, ha trasformato le centraline del centro storico e della prima periferia in oggetti di arredo urbano, strutture di allestimento semipermanente di opere d’arte, in linea con gli esperimenti di arredo urbano e street art realizzati in altre città del mondo.
Gli artisti, che hanno donato le loro operare alla città di Brescia, sono: Maurizio Arcangeli, Francesco Arecco, Fabio Bix, Maurizio Bonfanti, Clara Bonfiglio, Pino Campanelli, Alessandro Capozzo, Roberto Casti, Pietro Colletta, Annalisa Di Meo, Arianna Ferrari, Raul Gabriel, Armida Gandini, Marco La Rosa, Donata Lazzarini, Igino Legnaghi, Gianfranco Milanesi, Eugenio Moi, Patrizia Novello, Luciano Pea, Paolo Nicola Rossini, Giovanni Sabatini, Giovanna Strada, Nicolò Tedeschi.
A selezionare artisti e opere è stata una commissione guidata da Gabriella Musto della Soprintendenza, Cristina Muccioli critica d’arte e docente all’Accademia di Belle Arti di Brera, e Paolo Bolpagni storico dell’arte.