Televisione

11 dicembre 2014 | 12:11

Indagato un funzionario Rai: mazzette per cessione dei diritti di film a prezzi gonfiati. Perquisizioni nelle sedi romani di Rai Gold e Rai Cinema

(ANSA) Le Guardia di Finanza di Bologna sta eseguendo perquisizioni nelle sedi di Rai Gold e Rai Cinema di Roma. Le indagini sono nate dalla morte di un’anziana e del figlio, per la Finanza in circostanze misteriose, nel gennaio 2013 in un incendio in un appartamento a Bologna. Le indagini hanno avuto una svolta analizzando l’attività economica dei deceduti. Al centro dell’inchiesta l’ipotesi di contratti per la cessione dei diritti di pellicole russe a prezzi ‘gonfiati’. Indagato un funzionario Rai.  A quanto si apprende il funzionario, risponderebbe di ‘induzione indebita a dare o promettere utilità’ (art. 319 quater del codice penale). Gli accertamenti, disposti dopo i decessi dal pm Morena Plazzi, infatti, spiega la Finanza, hanno permesso di ricostruire una rete di rapporti nell’acquisizione dei diritti cinematografici da parte della Rai sui quali, si legge in una nota, “si addensano forti indizi di illiceità”. Uno dei deceduti, titolare di ditte del settore cinematografico, a fronte della sottoscrizione di contratti per l’acquisto dei diritti su centinaia di pellicole russe poi trasmesse sui canali pubblici italiani, avrebbe infatti corrisposto somme di denaro non giustificate all’alto funzionario compiacente. I diritti sulle pellicole russe venivano infatti acquistati dalle aziende dei deceduti (che fra l’altro non presentavano neppure dichiarazioni fiscali) a prezzi irrisori sul mercato moscovita (trattandosi di pellicole relative a classici della filmografia russa e quindi a basso valore di mercato) e cedute, grazie alla compiacenza di un dirigente, a prezzi gonfiati fino anche a 5 o 6 volte il prezzo originale. Le perquisizioni, tuttora in corso, stanno interessando appunto le sedi di Rai Gold e Rai Cinema di Roma, nonché alcune tra le maggiori major italiane del settore e ditte private a Milano, Bologna, Firenze e Prato. Il Nucleo Polizia tributaria di Bologna si è avvalso nelle perquisizioni della collaborazione dello Scico (Servizio Centrale Criminalità Organizzata), del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria e dei Nuclei di Polizia Tributaria di Roma, Milano, Firenze e Prato. Proseguono, parallelamente, da parte del Gico di Bologna anche le investigazioni coordinate dal pm Francesco Caleca della locale Dda in relazione alle cause del decesso dei due soggetti. (ANSA).