11 dicembre 2014 | 16:00

La tecnologia di Microsoft a supporto del Padiglione Usa a Expo 2015 (VIDEO)

Microsoft supporterà il Padiglione Americano a Expo 2015 nella costruzione dello spazio, fornendo tecnologia e offrendo ai visitatori contenuti ‘cloud based’ e fruibili da mobile, in linea con il tema della presenza Usa all’esposizione (‘American Food 2.0: United to Feed the Planet’). Carlo Purassanta, amministratore delegato di Microsoft Italia, ha infatti siglato oggi un accordo con Charlie Faas, ceo di ‘Friends of the Usa Pavilion Milano 2015′, l’organizzazione responsabile – per conto del Dipartimento di Stato Americano – della presenza degli Usa all’Expo. Alla cerimonia di presentazione della partnership, che si è tenuta presso la sede della American Chamber of Commerce in Italy, è intervenuto anche Philip Reeker, console generale Usa a Milano.

La stretta di mano tra Carlo Purassanta (al centro) e Charlie Faas (a sinistra), alla presenza dell’Ambasciatore Philip Reeker (a destra)

La stretta di mano tra Carlo Purassanta (al centro) e Charlie Faas (a sinistra), alla presenza dell’Ambasciatore Philip Reeker (a destra)

La partnership, in vigore dal dicembre 2014, prevede che Microsoft aiuti il Padiglione Americano a dimostrare come la tecnologia e l’innovazione stanno contribuendo a vincere le sfide globali legate all’alimentazione: l’innovazione consente di ottimizzare la produzione, la distribuzione e la gestione di tutta la supply chain dell’industria alimentare, rendendo possibile soddisfare la domanda di cibo del pianeta.

“Expo 2015 è un’enorme opportunità per l’Italia e un’occasione importante per promuovere lo scambio e le sinergie tra persone e idee”, dice Carlo Purassanta. “In qualità di azienda americana attiva in Italia da trent’anni, siamo entusiasti di partecipare all’esposizione all’interno del Padiglione Usa, ma con un forte commitment verso il territorio italiano. Ci proponiamo proprio di integrare il know-how americano e l’esperienza italiana per produrre valore per tutto il Pianeta presentando idee, soluzioni e progetti utili in risposta alle sfide agroalimentari su scala globale”.

Ecco l’intervento di Carlo Purassanta alla cerimonia di presentazione dell’accordo: