Mercato

15 dicembre 2014 | 14:52

Per Domus due supplementi speciali a dicembre

Due speciali iniziative editoriali e un evento sul territorio mettono Domus in primissimo piano.  Con il numero di dicembre della rivista torna l’allegato omaggio dedicato alle migliori scuole di architettura e design presenti in Europa. La Guida annuale, giunta alla sua terza edizione consecutiva, raccoglie le migliori 100 scuole e Università selezionate e commentate da Domus per offrire un supporto unico nell’orientamento della scelta post-diploma e post-laurea.

 

Come riporta il comunicato, integralmente in inglese, la Guida “Europe’s top 100 schools of architecture and design 2015″ è suddivisa in 50 schede per le scuole di architettura e 50 per quelle di design.  Diciannove i corsi di studio italiani entrati nella selezione: 8 nella sezione architettura – Politecnico di Bari, Università di Bologna Alma Mater Studiorum, Università degli studi di Ferrara, Università degli studi di Firenze, Università Iuav di Venezia, Politecnico di Torino e Politecnico di Milano -  e 11 per il design – Libera Università di Bolzano, Università La Sapienza di Roma,  Centro di ricerca del Gruppo Benetton, ancora Politecnico di Torino e Università Iuav di Venezia e le 6 scuole milanesi Domus Academy, IED, Istituto Marangoni, Nuova Accademia di Belle Arti, SPD e Politecnico di Milano.

 

Sempre in omaggio con Domus di dicembre la ristampa del primo numero di “A – Cultura della Vita” – pubblicazione periodica edita da Gianni Mazzocchi nel 1946, diretta da Lina Bo Bardi, Carlo Pagani e Bruno Zevi. L’operazione, resa possibile anche grazie al contributo di  Arper S.p.A., vuole essere un tributo all’intelligenza, alla concretezza e alla lungimiranza di tre grandi architetti italiani che, nel primo dopoguerra, offrirono ai lettori italiani una rivista che parlava di “attualità, architettura, abitazione, arte” e di come questi ambiti potevano migliorare il vivere quotidiano, un prodotto editoriale di assoluta avanguardia per l’epoca.
Domus, sempre in forza di questo tributo, collabora anche alla mostra “Lina Bo Bardi in Italia. – Tutto quello che volevo, era avere Storia” che si terrà presso il Museo Maxxi di Roma dal prossimo 19 dicembre al 15 marzo 2015.  In occasione del centenario della sua nascita (5 dicembre 1914) la mostra  documenta la storia italiana del grande architetto Lina Bo Bardi, prima del viaggio che la porterà nel 1946 a trasferirsi in Brasile. Bozzetti originali e fotografie, video e filmati d’epoca, riviste e documenti d’archivio raccontano l’avvio della carriera della Bo Bardi, ripercorrendo – a ritroso – gli anni che vanno dalla laurea a Roma nel 1939 alla collaborazione, insieme a Carlo Pagani, con Gio Ponti a Milano. Proprio in questo periodo si dedica all’attività redazionale e alla progettazione di architetture e arredi per le pagine di riviste come Domus e Lo Stile e  insieme a Bruno Zevi e Carlo Pagani fonda la rivista “A – Cultura della Vita”.