Pubblicità , Televisione

15 dicembre 2014 | 14:59

Fabrizio Piscopo: “Ottimo risultato a novembre per Rai pubblicità”

(ITALPRESS) “Rai Pubblicita’ mette a segno nel mese di novembre un eccellente risultato, con una raccolta che ha segno positivo ed e’ pari al + 7,5% su tutti i mezzi e con la TV al + 8%”. Lo ha dichiarato Fabrizio Piscopo, amministratore delegato di Rai Pubblicita’.

“Sipra – continua Piscopo – aveva perso piu’ di 244 milioni di euro nel 2012 e da 5 anni perdeva costantemente quote di mercato. Questa situazione stava danneggiando Rai stessa ed era determinata dalla assoluta rigidita’ della concessionaria di pubblicita’ che non aveva interpretato le difficolta’ del mercato. Un ulteriore anno con una perdita cosi’ grave avrebbe messo in serie difficolta’ l’intero Gruppo. La svolta, verso una normale competizione, si era quindi rivelata indispensabile”. “Il risultato ottenuto a Novembre – ha proseguito Piscopo – consentira’ a Rai Pubblicita’ di raggiungere un valore positivo anche nell’anno 2014 sulla tv e un sostanziale pareggio come concessionaria. Nielsen segnala che il risultato e’ stato ottenuto con un decremento di prezzo medio, abbastanza inevitabile in periodo recessivo cosi’ difficile , molto meno accentuato pero’ rispetto al competitor come si evince con semplicita’ dal costo per secondo di pubblicita’ emessa.

Vanno quindi fermamente respinte le illazioni su presunte politiche di ‘svendita’ del prodotto pubblicitario da parte di Rai Pubblicita’. Sia il costo per grp’s sul target 25 -54 degli investimenti, dove si concentrano l’80% sia il costo per secondo di RAI e’ piu’ alto di quello del diretto competitor ( dati Nielsen). Bisogna inoltre tenere conto del fatto che RAI ha una quota pubblicitaria del 23% e un affollamento del 4%. Rai non e’ un leader di mercato nella pubblicita’ televisiva mentre lo e’ negli ascolti. Non essendo un leader RAI non puo’ “fare il mercato”. Ne’ per affollamento, di gran lunga inferiore al competitor, ne’ per quote, anch’esse di molto inferiori al competitor diretto. Nel periodo 2013 – 2014 la Concessionaria Rai ha guadagnato circa 1 punto di quota”.
Questo risultato e’ stato possibile grazie a due fattori: 1. L’innovazione delle politiche commerciali e la creazione di un gran numero di iniziative speciali nel biennio . 2. La performance editoriale dell’offerta Rai sia nel segmento generalista sia in quello della TV specializzata con particolare riguardo alle tv per i bambini. Le fiction in autunno si sono rivelate il vero motore di RAI, sotto il profilo degli ascolti. Anche la qualita’ dei programmi, come Tale e Quale, ha dato spinta alla vendita degli spot negli ultimi due mesi dell’anno 2014. Rai Pubblicita’ ha rafforzato la rete commerciale e sta pperseverando in un lungo e costante lavoro di formazione interna: questo ha portato, solo nei primi 11 mesi del 2014, all’acquisizione di oltre 200 nuovi clienti con un ricavo aggiuntivo di 50 milioni di euro. Nel 2014 il mercato TV chiudera’ con un risultato negativo intorno al -2%. Rai Pubblicita’ chiudera’ intorno al pareggio. “Per il 2015 – conclude Piscopo – le previsioni vedono un mercato che nel migliore dei casi sara’ flat e nel peggiore sara’ ancora negativo di uno o due punti. Rai Pubblicita’ si presentera’ con molte novita’ sia come formati e prodotti pubblicitari, sia come tecnologie applicate all’advertising . Inoltre l’offerta Rai nel 2015 appare essere forte con previsioni di ascolto positive”. (Italpress, 15 dicembre 2014).

Fabrizio Piscopo (foto Olycom)

Fabrizio Piscopo (foto Olycom)