15 dicembre 2014 | 17:58

Il Quotidiano del Friuli Venezia Giulia non esce nemmeno nel suo ultimo giorno

Così come aveva annunciato l’editore, sabato 13 dicembre avrebbe dovuto essere l’ultimo giorno di pubblicazione del Quotidiano del Friuli Venezia Giulia, testata distribuita gratuitamente dal 2011. In realtà – si legge sul sito della Fnsi – l’ultimo numero del giornale non è stato né stampato né distribuito, il sito internet è stato oscurato e le pagine Facebook e Twitter sono state rese inaccessibili. Chiusa fisicamente anche la redazione.

Il direttore Fabio Folisi (foto Freelancefvg.blogspot.com)

Il direttore Fabio Folisi (foto Freelancefvg.blogspot.com)

In un primo tempo il motivo della mancata uscita del giornale è stato attribuito a un guasto alla rotativa, ma poi  – scrive la Federazione della stampa – si è appreso che l’editore ha ritenuto diffamatorio l’editoriale del direttore e ne ha bloccato la diffusione. “Il Quotidiano del Fvg muore, quella di oggi è l’ultima pubblicazione”, si leggeva sulla prima pagina mai pubblicata. “Si impoverisce in maniera ulteriore il panorama dell’informazione del Fvg e della città di Udine in particolare”, aveva scritto il direttore della testata, Fabio Folisi, nell’editoriale. “L’editore Antonio Maria Bardelli ha valutato che il progetto non era commercialmente sostenibile”.

La decisione del blocco “ha fatto infuriare i giornalisti, alcuni dei quali hanno criticato aspramente la censura decisa dall’editore. E sul web è immediatamente scattata una campagna per diffondere comunque il giornale e l’editoriale incriminato”, scrive Il Messaggero Veneto di Udine, secondo il quale “il passaggio contestato è quello in cui è stata criticata la gestione della pubblicità. Una critica interna alla struttura che l’editore non ha evidentemente apprezzato per i modi e per i contenuti”.

Si legge ancora sul Messaggero Veneto: “I giornalisti non hanno apprezzato il cambio della password dei profili Facebook e Twitter del giornale e tanto meno il cambio della serratura della sede da dove non hanno potuto recuperare effetti personali e strumenti di lavoro tanto che nel pomeriggio il direttore Folisi ha anche chiesto l’intervento della polizia che si è limitata a constatare come effettivamente i giornalisti non avessero più libero accesso alla redazione. Possibile quindi che sia terminata in anticipo anche la pubblicazione online delle notizie che in un primo momento sarebbe dovuta proseguire ancora per una settimana”.

Il direttore Folisi ha assicurato nel suo editoriale che “quella che fu la redazione de IlQuotidiano Fvg risorgerà, quasi nella sua interezza, dalle proprie ceneri, o almeno ci proverà”.

E mentre si annunciano altri tagli di organico e di pagine in altri giornali, l’Assostampa Friuli Venezia Giulia denuncia una situazione  sempre più difficile per l’informazione regionale e parla di relazioni sindacali con gli editori “sempre più deteriorate”.

Ecco a questo link l’editoriale integrale del direttore.