Comunicazione

16 dicembre 2014 | 11:35

Giulietto Chiesa, giornalista italiano, rilasciato ed espluso dall’Estonia dopo l’arresto di ieri a Tallinn

(ASKANEWS)  La polizia estone ha rilasciato il giornalista italiano Giulietto Chiesa e l’ha espulso dall’Estonia. L’ha affermato l’ufficio stampa della polizia e della guardia di frontiera del paese baltico, secondo quanto riporta l’agenzia di stampa Interfax.

Chiesa e’ stato arrestato ieri a Tallinn, dove partecipava a un convegno intitolato: “L’Europa deve aver paura della Russia?”. Il giornalista, sul suo sito internet, ha pubblicato una dichiarazione dopo la liberazione. “Sono stato rilasciato alle 10 ora locale, circa. Grazie anche all’intervento deciso del nostro ambasciatore a Tallinn, Marco Clemente, che ringrazio e con cui mi complimento per la materia professionale” ha scritto Chiesa. “Ringrazio tutti insieme – non potrei fare altrimenti – tutte le centinaia di persone che mi hanno scritto esprimendomi solidarieta’. Davvero centinaia. Dall’Italia, dall’Europa, dalla Russia”, ha aggiunto. “L’episodio – ha affermato ancora Chiesa – e’ sicuramente grave. Ma e’ anche una lezione da imparare. Ci aiuta a capire che razza di Europa e’ quella che ci troviamo davanti ora. E che battaglia dovremo fare per cambiarla, per rovesciarla come un calzino. Se non vogliamo che questa gente rovesci noi”. Ieri la Farnesina ha convocato l’ambasciatore di Estonia in Italia, Celia Kuningas, per chiedere urgenti chiarimenti sul fermo del giornalista ed ex parlamentare europeo.

Il giornalista, sul suo sito internet, ha pubblicato una dichiarazione dopo la liberazione. “Sono stato rilasciato alle 10 ora locale, circa. Grazie anche all’intervento deciso del nostro ambasciatore a Tallinn, Marco Clemente, che ringrazio e con cui mi complimento per la materia professionale” ha scritto Chiesa. “Ringrazio tutti insieme – non potrei fare altrimenti – tutte le centinaia di persone che mi hanno scritto esprimendomi solidarieta’. Davvero centinaia. Dall’Italia, dall’Europa, dalla Russia”, ha aggiunto. “L’episodio – ha affermato ancora Chiesa – e’ sicuramente grave. Ma e’ anche una lezione da imparare. Ci aiuta a capire che razza di Europa e’ quella che ci troviamo davanti ora. E che battaglia dovremo fare per cambiarla, per rovesciarla come un calzino. Se non vogliamo che questa gente rovesci noi”. Ieri la Farnesina ha convocato l’ambasciatore di Estonia in Italia, Celia Kuningas, per chiedere urgenti chiarimenti sul fermo del giornalista ed ex parlamentare europeo.