Mercato

17 dicembre 2014 | 11:27

Amadeus, il mensile della grande musica arriva in edicola il 31 dicembre dopo il restyling

Nuovo formato, nuova veste grafica, nuovi contenuti. Amadeus, il mensile della grande musica, con il numero in edicola il 31 dicembre si rifà il look e avvia il percorso di rinnovamento dell’intero sistema legato alla testata, dalla carta al digitale, dall’online ai social.

Come riporta il comunicato, il mensile Amadeus è un prodotto editoriale unico nel suo genere e una sfida nel panorama dell’editoria culturale italiana: cambia il formato, aumenta la foliazione (ben 32 pagine in più), si rinnovano le tradizionali rubriche (Antica, Musicaoggi, Fuoritema, Libri), nuovi appuntamenti fissi vanno ad affiancare i consueti approfondimenti (Grandangolo, Education, All’opera, Danza, Mecenati), si ampliano le sezioni In Scena (anteprima e recensioni spettacoli dall’Italia e dall’estero), Jazz, Hi-tech, Dischi (novità CD, vinili, registrazioni storiche), cresce l’attenzione verso la ricerca iconografica e la qualità delle immagini. Il nuovo Amadeus si traduce in più notizie, più curiosità, più approfondimenti, più storie, con un denominatore comune: la Musica, con la M maiuscola.

Fra i nuovi appuntamenti fissi, la rubrica 4/4 (spunti musicali colti dallo sguardo di quattro editorialisti d’eccellenza: Michele Dall’Ongaro, Giovanni Gavazzeni, Giordano Montecchi e Giorgio Pestelli); La Conversazione, nella quale personaggi celebri del mondo dell’arte, dell’imprenditoria, della cultura, dell’economia, della società, raccontano le proprie passioni musicali; A tavola con Falstaff, ovvero le ricette culinarie di Ambrogio Maestri, il basso-baritono “oste per passione” che per tutto il mondo è l’interprete di riferimento del gaudente verdiano; Note d’Arte, in collaborazione con i marchi storici FMR / UTET Grandi Opere, che narra le relazioni fra la musica e il mondo dell’arte figurativa.

“Il nuovo Amadeus è il risultato dei nostri sforzi per rendere il magazine più bello e più ricco di informazioni e immagini”, spiega il direttore e fondatore della rivista, Gaetano Santangelo; “il nostro obiettivo è quello di raccontare la musica con uno sguardo nuovo, offrendo sempre un punto di vista autorevole, grazie ai contributi di grandi firme della critica musicale”. Il restyling di Amadeus, frutto di una ricerca qualitativa, sarà supportato da una campagna pubblicitaria tv su Sky Classica e altri media che sarà on air dai primi di gennaio per due settimane. Lo spot, della durata di 30 secondi, è stato realizzato da Musicom.it per la regia di Andrea Franceschini.

Il restyling segna ufficialment l’inizio della seconda vita di Amadeus, dopo che i problemi legati alla difficile congiuntura economica e alla crisi dell’editoria avevano portato Paragon srl (società editrice della testata) a depositare presso il Tribunale di Milano domanda di concordato. Il 3 dicembre scorso, infatti, un decreto del Tribunale di Milano ha omologato il concordato promosso da Paragon srl; il decreto prevede l’intervento di Europa Investimenti SpA (società attiva nell’ambito delle Distressed Opportunities) quale terzo finanziatore e garante degli impegni assunti nei confronti dei creditori e conclude definitivamente la ristrutturazione di Paragon. L’operazione di salvataggio ha scongiurato la chiusura della testata, garantendo la copertura necessaria per la ristrutturazione finanziaria, assicurando la continuità e la tutela del posto di lavoro per i dipendenti e sviluppando un importante piano di rilancio.

“Oggi i lettori di Amadeus sono 10.000; puntiamo a raggiungere il traguardo delle 50.000 copie vendute, anche grazie alla creazione di una divisione dedicata agli eventi, all’attività di scouting di giovani talenti italiani da lanciare nel panorama della grande musica internazionale e a un nuovo approccio sul web e sui social”, dichiara Tommaso Micaglio, AD di Europa Investimenti. “Amadeus rappresenta il primo tassello del nostro obiettivo: dare vita a un polo editoriale che raggruppi testate legate all’eccellenza del made in Italy”.