Mercato

18 dicembre 2014 | 10:41

La Stampa in edicola il 24 e il 31 dicembre con due monografici: “Si può mettere in ordine il mondo dopo il caos?” e “Che anno è stato”

Il 2014 non è stato un anno facile: sia politicamente che nel settore economico e sociale il mondo sta attraversando una realtà caratterizzata da conflitti e recessione ed è difficile comprendere quali situazioni dovremo fronteggiare in un 2015 oramai imminente.

Come riporta il comunicato, La Stampa ha scelto di affrontare ed approfondire le principali tematiche che, a livello globale, hanno caratterizzato gli ultimi 365 giorni e di analizzare i possibili scenari che ci riserva l’anno che verrà. Il risultato di questo impegno è costituito da due straordinari supplementi che i lettori troveranno con il giornale rispettivamente la vigilia di Natale e quella di capodanno.

Il 24 dicembre sarà in edicola “Si può mettere in ordine il mondo dopo il grande caos?”, un inserto di 12 pagine + 4 di fake cover : quest’ultima ospiterà il calendario 2015 e “Il Mondo” rappresentato da un’illustrazione esclusiva per La Stampa di Matteo Pericoli.
Al suo interno, le principali firme del quotidiano e “contributor” d’eccezione, come il primo ministro francese Manuel Valls, si interrogano sulla possibilità di risolvere i fattori di destabilizzazione mondiale, attuali ed a venire, e su quali siano le strade migliori per uscire dalla morsa della crisi e del terrorismo.

Tra i molti argomenti affrontati, la preoccupante ascesa di Isis e dei califfati, le ripercussioni internazionali causate dall’espansionismo di Putin ed il caos energetico e le sue conseguenze geopolitiche. Ed ancora, la tenuta dell’Unione Europea ed un’analisi accurata dei nuovi costumi e di come sta cambiando il concetto di famiglia. Per concludere sarà pubblicato un dialogo sull’anno che verrà tra Massimo Gramellini ed il DirettoreMario Calabresi.

“Che anno è stato” , in edicola il 31 dicembre, si occuperà invece di approfondire i principali avvenimenti che hanno caratterizzato il 2014. Ciascuna delle 12 pagine si occuperà di un singolo tema e gli articoli saranno illustrati da un’ampia galleria fotografica delle immagini più rappresentative dell’argomento.

I lettori potranno ripercorrere così i fatti che, mese dopo mese, hanno contribuito a modificare la realtà quotidiana del nostro pianeta. La drammatica situazione di un mondo islamico dilaniato dal terrorismo è raccontata da Domenico Quirico, il giornalista de La Stampa sequestrato e tenuto prigioniero per 152 giorni in Siria, mentre il fenomeno crescente dell’immigrazione è analizzato attraverso un focus sulla situazione in Italia e in Europa. In un lungo articolo vengono analizzate le gravi difficoltà che sta attraversando l’economia, non solo in Italia ma anche in paesi già trainanti come la Germania. Per il nostro paese il 2014 sarà ricordato come l’anno dell’Oscar a “La Grande Bellezza” di Paolo Sorrentino, ma anche della “Grande Bruttezza” degli ultimi scandali che hanno coinvolto Roma, temi entrambi dell’intervista di Massimo Gramellini al regista.

Infine, la cover story “L’anno della pioggia” è dedicata alle precipitazioni record che si sono registrate nel corso dell’anno e di quanto questo abbia inciso sull’economia e sulla vita quotidiana. Le statistiche ufficiali sui tassi medi di piovosità ed un articolo del metereologo Luca Mercalli permetteranno ai lettori di comprendere a fondo il fenomeno “pioggia”.

La pubblicazione dei 2 monografici sarà supportata da una campagna televisiva sui canali news Rai, incluso il sito attraverso uno spot di 30’ realizzato da Simonetti Studio, on air a partire dal 18 dicembre. La campagna prevede inoltre un’attività autopromo sul quotidiano e sul suo sito web www.lastampa.it/speciali2014e2015