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19 dicembre 2014 | 16:03

Le cose più cercate su Google nel 2014. La classifica degli argomenti più cercati sul motore di ricerca. Anche in Italia (VIDEO)

(Giornalettismo)  La morte di Robin Williams, i Mondiali di calcio in Brasile e l’epidemia di ebola. Sono questi i tre argomenti più cercati quest’anno su Google, in tutto il mondo. Big G. ha appena pubblicato il suo Year in Search 2014 – quello che fino all’anno scorso si chiamava Google Zeitgeist – facendo il punto sugli argomenti più rilevanti di questi ultimi 12 mesi.

GOOGLE YEAR IN SEARCH 2014: I MONDIALI AL PRIMO POSTO – Un report che, come ogni anno, è accompagnato da un video che ripercorre i fatti salienti del 2014, dal Premio Nobel per la Pace conferito a Malala Yousafzai, la diciassettenne pachistana divenuta il simbolo della lotta per i diritti civili e per il diritto all’istruzione, alla crisi ucraina, passando per i nuovi traguardi della tecnica e gli eventi di rilievo nel mondo dello spettacolo della musica e dello sport, con i Mondiali di calcio che si conferma al primo posto tra gli argomenti più cercati di quest’anno.
Guarda il video:

GOOGLE YEAR IN SEARCH 2014: COSA È SUCCESSO QUEST’ANNO? – Moltissime anche le citazioni dei video divenuti virali in tutto il mondo, tra cui il treno sollevato dai pendolari di Perth, in Australia, che hanno unito le forze per aiutare un uomo rimasto incastrato sui binari e quello di Joanne Milne, la quarantenne inglese sorda dalla nascita che, dopo essersi sottoposta a un intervento per posizionare l’impianto cocleare, riesce a sentire per la prima volta la voce umana.

GOOGLE YEAR IN SEARCH 2014: LE TENDENZE ITALIANE – Anche l’Italia si conferma in linea con i trend globali: durante questo 2014 gli utenti italiani hanno cercato più di ogni altra cosa notizie sui Mondiali 2014, sull’iPhone 6 e sulla morte di Robin Williams. Segue a poca distanza l’ebola, e, in Top 10, troviamo anche La grande bellezza, il film di Paolo Sorrentino vincitore dell’Oscar come Miglior Film Straniero.

 

GOOGLE YEAR IN SEARCH 2014: COSA HANNO CERCATO GLI ITALIANI QUEST’ANNO? – Interessante anche la sezione dedicata ai “Perché”: perché se è vero che spesso ci si affida a Google come a una specie di oracolo, è altrettanto vero che le domande che gli utenti italiani rivolgono al motore di ricerca più popolare del web riflettono il sentire comune di un’intera nazione. Per questo, tralasciando il problema dei parassiti nelle case – che evidentemente non è una questione da poco – è interessante scoprire come gli italiani quest’anno si siano chiesti non solo il perché delle energie rinnovabili o dell’incostituzionalità del Porcellum, ma anche un più spirituale “perché si soffre” o “perché si arrossisce”.


(Photocredit copertina: YouTube/Google)