22 dicembre 2014 | 12:11

Google News Spagna è vivo: editori fregati due volte. Il servizio continua a esistere nonostante sia chiuso il motore verticale di notizie

(Tomshw.it) Google News Spagna esiste ancora ma sotto mentite spoglie. Sembrava che gli editori fossero usciti sconfitti dalla battaglia con i giganti dalle braccia rotanti – in verità mulini a vento – ma ecco il colpo di scena. Quello scontro non c’è mai stato; è stato un sogno di un sogno.

L’aggregatore spagnolo di Google ha chiuso ufficialmente il 16 dicembre – provocando un crollo del 15% del traffico di numerose testate online – in risposta alla nuova legge che dal primo gennaio 2015 imporrà a tutti i servizi di questo tipo di pagare gli editori di siti web. Però in questi giorni si è scoperto che “Google News” continua a vivere in qualità di motore di ricerca verticale.

È sufficiente digitare un query nel motore di ricerca per ottenere nei risultati un box denominato “En las noticias” con una selezione di articoli dei principali editori spagnoli correlati all’argomento. Inoltre, come se non bastasse, continua a esistere il canale “Noticias” accanto ai link Videos e Maps.

Un errore? No di certo, come ha confermato Google a Search Engine Land. Questi due servizi continueranno a esistere, ma a questo punto bisognerà capire se la mancanza di compenso per le testate citate violi o meno la nuova norma.

La sensazione è che l’algoritmo di Google News continui a vivere, solo che adesso è nascosto nel motore di ricerca principale. Sono burattini quelli che agitano le notti insonni degli editori spagnoli o veri demoni?

http://www.tomshw.it/cont/news/google-news-spagna-e-vivo-editori-fregati-due-volte/61496/1.html

  • Claud Bohm

    La legge spagnola riguarda gli aggregatori di notizie, non i motori di ricerca. Per questo Google ha chiuso Google News in Spagna ma non ha tolto le notizie dai risultati delle ricerche. Dire che per questo “gli editori sono fregati due volte” è una forzatura e non corrisponde ai fatti.