Le buone azioni di Bmw

La casa automobilistica che ha fatto della social responsibility  il segno distintivo della sua comunicazione istituzionale, affiancata da Gianvito Martino, direttore della divisione neuroscienze del  San Raffaele di Milano e responsabile del Bmw Research Unit,  allarga il suo impegno a Dynamo Camp con il progetto  SpecialMente. Che “si fonda su quattro pilastri: formazione, informazione, assistenza e ricerca”, come spiega Roberto Olivi, nuovo direttore comunicazione di Bmw Italia.
Cambio al vertice della comunicazione Bmw: dal 1° dicembre Roberto Olivi, 45 anni, è il nuovo direttore delle relazioni istituzionali e comunicazione, in sostituzione del ‘mitico’ Gianni Oliosi, per 23 anni nello stesso ruolo. Oliosi è entrato in Bmw nel 1970, praticamente un anno dopo la nascita di Olivi, che dello stesso Oliosi è stato il principale collaboratore negli ultimi anni. Milanese, laureato in lettere moderne all’università Statale di Milano, Roberto Olivi arriva in Bmw nel 2001, dopo due anni di esperienza in Ferrari nel team guidato da Antonio Ghini. Nei primi anni ricopre prima il ruolo di responsabile comunicazione e pr del marchio Mini, successivamente quello di marketing manager Mini e dal 2004 fino a oggi quello di corporate communications manager di Bmw Italia spa.

L’articolo integrale è sul mensile Prima Comunicazione n. 456 – Dicembre  2014

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

Mondadori Libri va sui mercati internazionali con il nuovo marchio Rizzoli Electa

PRINCIPALI NOTIZIE E INTERVISTE NEL NUMERO 487 – OTTOBRE 2017

PRINCIPALI SERVIZI E INTERVISTE NEL NUMERO 486 – SETTEMBRE 2017