Gli editori svizzeri vogliono impedire la pubblicità sulla Ssr, il servizio pubblico radiotelevisivo elvetico

(Swissinfo) Alla SSR dovrebbe essere vietato diffondere pubblicità. È quanto chiedono gli editori svizzerotedeschi, precisando che le radio e le televisioni elvetiche di servizio pubblico dovrebbero essere sottoposte a un modello di tipo britannico, dove la pubblicità è riservata soltanto ai media privati.

Secondo gli editori, la Società svizzera di radiotelevisione dovrebbe ripartire la sua programmazione su un numero ridotto di canali. Dovrebbe inoltre abbandonare la lotta con i gruppi privati sul mercato della pubblicità, ha sottolineato oggi a Zurigo il presidente degli editori svizzerotedeschi “Schweizer Medien”, Hanspeter Lebrument, in occasione della tradizionale riunione dell’Epifania.

Raymond Loretan (foto Micromagazine.ch)

Raymond Loretan (foto Micromagazine.ch)

Raymond Loretan, chairman di Ssr (foto Micromagazine.ch)
Se il divieto di diffondere pubblicità non dovesse concretizzarsi, un’alternativa possibile consisterebbe nel diminuire gli spot online della SSR. È pregiudizievole per i media privati che l’azienda nazionale di servizio pubblico proponga gratuitamente in rete un portale d’attualità e applicazioni ultramoderne, ha aggiunto Lebrument. Le emittenti radiofoniche e televisive pubbliche incoraggiano la cultura del gratuito su Internet.

http://www.swissinfo.ch/ita/tutte-le-notizie-in-breve/editori-svizzerotedeschi-vogliono-impedire-pubblicit%C3%A0-a-ssr/41201976

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

Assocom stima il mercato adv a +1,9%, con la tv sotto il 50%. Hub Media: urge chiarezza su gare e auditor

Casalino ‘chiude’ il Foglio ed esplode la polemica. Cerasa ironico lancia campagna abbonamenti (codice promo ROCCO)

Svelato il nuovo manifesto del Gp d’Italia di Formula1. Sticchi Damiani (Aci): fusione tra tradizione e innovazione