Comunicazione, Televisione

07 gennaio 2015 | 12:20

Morgan: “La gente parla di me come si fa al bar, dicono cose a vanvera e ci discutono su”

(ITALPRESS)  “C’e’ gente che parla di me come si fa al bar: dicono cose a vanvera e ci discutono su. Come se mi conoscessero. Non e’ vero: mi conoscono in pochissimi. Perche’ tutta ‘sta gente invece di preoccuparsi, non si occupa di me? Occuparsi vuol dire prendersi cura, frequentarsi, telefonarsi, dividere confidenze, avere momenti insieme”.

E’ lo sfogo di Marco Castoldi, in arte Morgan a Grazia, il settimanale diretto da Silvia Grilli in edicola giovedi’ 8 gennaio. Il cantante e giudice del talent show XFactor, sente spesso il bisogno di dire ‘Io sto bene’, di esprimere il suo benessere… di questo dice: “Io sono un uomo di 42 anni, completamente ‘espresso’. Dico quello che voglio, faccio quello che voglio. Sono uno di cui ci si puo’ fidare: perche’ io so che cosa sia il bene e che cosa sia il male. Si’, sto bene. Se un giorno troverete il mio cadavere in fondo a una scogliera, sappiate che sono stati i servizi segreti. Io non mi uccidero’ mai. Perche’ quando si hanno dei figli e’ assurdo, non c’e’ ragione, non si puo’ fare. Io sono malinconico, vivo momenti bui, sto male. Ma sono anche molto attaccato alla vita”.
Morgan che ha da poco pubblicato la sua autobiografia Il libro di Morgan (Einaudi), dichiara a proposito delle sue figlie (Anna Lou, 13 anni, avuta dall’attrice Asia Argento e Lara, 2 anni, figlia di Jessica Mazzoli, ex concorrente di X Factor): “Sono come la mia musica. Mi portano vicino all’idea che esista qualcosa che va avanti ‘per sempre’”. (Italpress, 7 gennaio 2015).

Morgan (foto Olycom)

Morgan (foto Olycom)