Parigi, Charlie Hebdo e libertà di stampa: in Francia ‘Mon Quotidien’ prova a spiegare tutto ai più piccoli

Come spiegare, come raccontare a bambini e adolescenti quello che è accaduto il 7 gennaio a Parigi? In Francia esce un quotidiano venduto su abbonamento dedicato ai ragazzi di età compresa tra i 10 e i 14 anni: si chiama ‘Mon Quotidien’ e all’indomani della strage nella redazione di Charlie Hebdo ha compilato un numero speciale (scaricabile a questo link) per parlare ai suoi giovani lettori degli accadimenti parigini e, insieme, raccontare il significato e il peso della libertà di stampa in Francia. “Cos’è la libertà di stampa?”, “Quando la libertà di stampa non viene rispettata?”, “Quando la libertà d’espressione è in pericolo?” sono le domande a cui il quotidiano prova a dare risposta, raccontando i fatti di Parigi e dando merito e onore al direttore di Charlie Hebdo, Stéphane Charbonnier da tutti conosciuto come Charb, assassinato insieme ai suoi redattori nella strage. Charb, che aveva ideato Quotillon, la mascotte di ‘Mon Quotidien’, a dimostrazione di come il suo talento e la sua sensibilità gli consentissero di rivolgersi a pubblici completamente diversi.

mon quotidien

 

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