Editoria

10 gennaio 2015 | 14:41

Fnsi e coordinamento agenzie di stampa chiedono un confronto in tempi brevi con Governo ed editori

(AGI)  La Fnsi e il coordinamento nazionale dei comitati di redazione delle agenzie di stampa riuniti oggi a Roma – chiedono un confronto in tempi brevi con il governo e con gli editori, nella loro rappresentanza imprenditoriale, sulle prospettive del settore. E a questo scopo reputano “necessario un incontro con il sottosegretario all’editoria e con la Fieg, sui cui tavoli sono presenti ipotesi di revisione dei rapporti con il sistema pubblico, su cui dovra’ essere misurata pero’ la volonta’ di promozione e di investimento in nuovi modelli di

Franco Siddi, segretario generale Fnsi

Franco Siddi, segretario generale Fnsi

sviluppo”. Nel corso di una riunione tenutasi oggi a Roma nella sede della Fnsi, con i vertici del sindacato nazionale dei giornalisti e dell’Associazione stampa romana e del dipartimento sindacale Fnsi, e’ stato rilevato che “la riqualificazione dei contratti pubblici di servizio, che alimenta buona parte dei conti delle agenzie, non puo’ andare a discapito del pluralismo dell’informazione ? che nelle agenzie stesse ha una radice primaria in quanto orienta il corso interpretativo delle notizie e dei fatti ? ne’ dell’occupazione professionale. I tagli annunciati in ‘linea di contenimento e recupero’ dal sottosegretario all’editoria, Lotti, sulle iniziali previsioni piu’ negative, insieme con l’avviso di un nuovo quadro di indirizzi entro il prossimo mese di marzo, sono una condizione utile per una valutazione responsabile delle cose da fare”. Fnsi e coordinamento nazionale dei cdr delle agenzie sottolineano inoltre che “i segnali del governo preannunciati in direzione di un piano di riforma delle convenzioni con queste imprese editoriali necessitano ? come del resto ha detto il 23 dicembre scorso il presidente del Consiglio, Matteo Renzi ? della ‘massima concertazione e del massimo coinvolgimento’”. Il coordinamento nazionale dei comitati di redazione delle agenzie di stampa in seno alla Fnsi – di recente formazione – e’ “impegnato, in una linea di continuita’, a ragionare attentamente su processi di riorganizzazione e riforma che tengano conto della pluralita’ delle esperienze, della qualita’ e della quantita’ del lavoro professionale, di standard adeguati di occupazione regolare e delle progettualita’ innovative. Operare con chiarezza e responsabilita’ e’ un imperativo per tutti e nessuna parte potra’ essere tenuta fuori da questo processo”. Alla Fieg, inoltre, la Fnsi con il coordinamento dei Cdr delle agenzie di stampa chiede un “confronto di quadro e sviluppo prospettico del sistema agenzie in relazione ai modelli editoriali, di business, di assetto e di organizzazione economica e professionale”.

.