11 gennaio 2015 | 14:11

A Parigi una domenica per dire no al terrore e sì alla libertà

“Un dimanche pour dire non à la terreur et oui à la liberté”, cioè “Una domenica per dire no al terrore e sì alla liberta”: si apre con questo titolo il servizio che il sito di Le Monde dedica alla grande manifestazione prevista oggi a partire dalle 15, a Parigi in ricordo delle 17 vittime degli attentati che hanno colpito la capitale francese.
È prevista la partecipazione di diverse centinaia di migliaia di persone, tra cui i capi di stato e di governo di diversi Paesi, partiti, sindacati, gruppi religiosi ebraici, cristiani e mussulmani. Il corteo partirà da Place de la République e raggiungerà Place de la Nation seguendo due diversi itinerari. Per garantire la sicurezza della giornata sono stati mobilitati più di 5.500 tra poliziotti e militari, di cui 2.200 solo lungo il percorso della manifestazione.

Manifestanti a Parigi l’11 gennaio 2015

Nel frattempo – scrive l’agenzia Ansa – la Francia ha già cominciato a scendere in piazza in numerose grandi città e centri di medie dimensioni. In totale, dice il ministero dell’Interno francese, circa 700 mila persone hanno sfilato in decine di cortei differenti, da Lille a Marsiglia, dalle regioni basche a quelle atlantiche. La mobilitazione più ampia è stata a Tolosa, città vittima nel 2012 della follia omicida dell’integralista islamico Mohamed Merah, dove le ultime stime parlano di almeno 120 mila manifestanti, una cifra “mai vista” secondo le autorità locali.

La diretta video della manifestazione si può seguire su Corriere.tv,  Repubblica.tv, SkyTg24, RaiNews e altri siti.

La manifestazione di Londra (da espresso.repubblica.it)

Manifestazioni contro il terrorismo e per la libertà di espressione si sono tenute e si stanno tenendo in queste ore anche in diverse altre città europee, da Londra a Strasburgo a Barcellona.

Una manifestazione di solidarietà per le vittime di Charlie Hebdo si tiene oggi alle ore 15 anche a Milano, davanti al Consolato Generale di Francia, in via privata Mangili 1 (Via Turati).

Oltre 200 giornalisti si sono riuniti al Centro Stampa Internazionale di Bruxelles, per rendere omaggio alle vittime della strage compiuta nella redazione di Charlie Hebdo a Parigi. Lo riferisce il sito Giornalisti Italia.

I giornalisti riuniti nella sala stampa di Bruxelles per rendere omaggio ai colleghi di Charlie Hebdo

 

Marco Clementi, che ha seguito in diretta per il Tg1 la grande manifestazione di Parigi, ha mostrato le espressioni di solidarietà – testimonianze, disegni, firme – lasciate dai parigini (e non solo) su un blocco di fogli davanti alla sede del Charlie Hebdo.

Un momento del servizio del Tg1 davanti alla sede di Charlie Hebdo