Cinema, Editoria

12 gennaio 2015 | 11:19

Strage di Parigi, George Clooney ricorda Charlie ai Golden Globe

(AGI) George Clooney e’ stato il protagonista di uno dei momenti piu’ intensi alla 72esima edizione del Golden Globe: l’attore e regista ha dichiarato pubblicamente il suo sostegno alle oceaniche manifestazioni in Francia, ma anche il suo amore per la moglie, Amal Alamuddin.

Era la prima volta che i due comparivano insieme sul tappeto roso di un premio cinematografico -lei sfolgorante in abito nero e guanti bianchi- dopo le nozze a Venezia. “Oggi e’ un giorno straordinario”, ha detto l’attore e regista, ricevendo il premio Cecil B. DeMille come riconoscimento alla carriera.

“Milioni di persone hanno marciato non solo a Parigi, ma in tutto il mondo; ed erano non cristiani, ebrei, musulmani, e leader di tutto il mondo. E non hanno marciato per protestare, ma a sostegno dell’idea che non avremo paura. Je suis Charlie”.

Poi ha proseguito con un inno al ‘carpe diem’, cogliere l’attimo: “Ho avuto un anno straordinario e non mi riferisco alle straordinarie critiche ricevute per The Monuments Men”. Tutti gli occhi erano puntati sulla moglie, la bella avvocatessa britannica di origini libanesi, sposata a Venezia lo scorso 29 settembre; e lui ha continuato: “E’ una cosa straordinaria quando si trova qualcuno da amare e ancora meglio quando sei stato in attesa tutta un vita”. “Amal, qualunque sia l’alchimia che ci ha unito, non potrei essere piu’ orgoglioso di essere tuo marito”. (Agi 12 Gennaio 2015)

Charlie Hebdo's publisher, Charb, in front of the magazine's offices which were destroyed by a petrol bomb attack in 2011 (foto Telegraph)

Charlie Hebdo’s publisher, Charb, in front of the magazine’s offices which were destroyed by a petrol bomb attack in 2011 (foto Telegraph)